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111 RELAT. 11 1. t39v Padre R'40, bisognerebbe per l'aiuto di questa 11 nostra Religione ri– farvi di titÍovo. Egli sublto rispose : Non mancano, figlluoli, altri sog– getti di gran lunga e senza compáratione megliori di me per tale aJuto ¡ siáte buoni et osservanti della vostra professione, e Dio non e per mancárvi. Se mi fusse data la scelta, o di morire hor hora o di 5 tornare alla gloventu, prima sceglierei di lasclare al presente la vita . che di tornare a dietro nel tempo passato, percioché in questo mondo, a chi non.. sta piu che in cervello, vi e pfü di perdita che di gua– dagno ; e•s' io havesse da tornare a dietro, non per altro tornerei, che per meglío servire a Dio, che io non ho fatto, e per fare mag- 10 gior penitenza che prima, nella quale essercitandosi con gran fervore, se n'ando insino allo estremo de suoi giorni. 119. . Dio, che 'l volea ·condurre a migllor vita, trovandosi pieno d'anni e di · merlti santl, permesse ch'egli fusse soprapreso da una febre quartana, quale, per essere quello huomo vecchio giunto ali' ul- 15 tima eta e parimente per le fatiche et affanni che durava nella visita de Fratl, malamente il tormentava. Arrivando al verno con quel mate adosso, fece disegno per quella quaresima non predicare altrimenti, non lascíando pero di fare I' ufficio suo, come per l'ordlne della . Regola e costumi della Rellgione si usa a farsi. 20 Parten.dosi dal Montefeltro, e particolarmente dal luogo nostro di Pietrarobbia 1 , se ne venne a Sant'Angelo in Vado. Fatto quivi dimora 11 1. t4or alquanto, se ne tolse per andare a Fossambruno. Onde II lí convenne passare pér Casteldurante, terra del Duca d' Urbino, in quello di Massa. Sentendo quelle genti luí non essersi obligato ad alcun luogo con 25 promissione di predicarvi la quaresima, anzi che egli non voleva pre– dicare, consultarono insieme que! cittadini di richlederlo che per atto di charita volesse esercitare quel pietoso uffieio nella terra loro ; e presero speranza di ottenerlo, sapendo quanta e quale fusse la beni– gnita di quel buon Padre. Se n'aridatono unitamente a tul, e calda- so mente (esponendoli il loro desiderio) lo pregarono a consolarlL 11 povero Padre, mostrandoli la difficulta che gli era a fare tal'effetto per 6 sceglletei) ecieleremi. N · 12 insino) infermo. N 16·17 e parlmente - de Fratl, om. L 32 erano, N ' Hoc monasterlum circa annum 1531 aedlfícatum est. Cf. EMIDIO D' Ascou, / prlmi conventi, in Liber Memarialis, p. 71.

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