BCCCAP00000000000000000000819

que il vedeva insino dalla prima vista si riempiva di allegrezza e di amiratione, percioché la bellezza di quel suo viso, sempre gratioso, sereno e di gioviale aspetto, i1 facea vedere con maesta e decoro, sembrando un di que' santi Patriarchi dell'anticha legge, cosi vene- 5. rabili e meravigliosi. Era costui tutto soave nel parlare, benigno nel conversare, prestante e destro in ogni sua operatíone. Vedendosi an– dare cosi positivamente discalzo e mal vestito, era un stupore, e par– ticolarmente ne' viaggi, per aspri e disconzi che si fussero e sassosi. Questo dico, perché stando ne luoghi, 11 tal'ora portava queste nostre 11 1. t39r 10 sorte di scarpe all'apostolica, ma quando poi egli era ne de¡ti viaggi, a la corda con che era cinto se le, attaccava. E per dare afflittione alla sua carne, se n'andava senza quelle, co 'I piede ignudo, volendo imitare in questo ancora il suo P. S. Francesco, che sempre scalzo se n'andb dal di che '1 Signór Dio diede per lui principio a tanta 15 Religione, insino che dal benigno Salvatore fu arrichito di quei beati segni e piaghe, che in Cristo furono la salute nostra. E se di quello (cioe scalzarsi). dal compagno era pregato a non fare, considerando l'eta sua decrepita e grave e l'affanno che 1i porgeva il caminare in quel modo, era solito a rispondere che 'I suo Redentore in croce non 20 hebbe, per nostro riscatto e bene, risguardo a se stesso, ma quivi si lascib conficcare da pungen ti et aspri chiodi et aneo · levare la vita. Vero e che qúesto egli faceva, arrivando ad alcuna citta o castello, o ad altra habitatione di genté, si poneva quelle suole in piede, che cosi le chiamiamo, per fuggire a questa foggia le lodi humane, cosi 25 pronte a darsi, etiandio senza giuditio tal volta, per l'opre altrui. E cosl per quanto egli poteva, veniva a nascondere a gl'occhi de' car– nali quella sorte di penitenza che da lui si faceva. Torno a dire, vedendosi scalzo e mal vestito, somigliava uno Elia nel Monte Carmelo 1, un Giovan Battista nel diserto 2 , un'Antonio et so ·un Panfutio ne gli eremi. Li fu una volta detto da certi buon Frati : , 8 per asprl-sassosi, om. L, N 10-11 scarpe .- attaccava] scarpe . dette all'apostolica, ma quando egll era ne viaggl, per aspri et disconcl che fussero e sassosl, a la centola se le attac• cava, L, N 16 alla salute, W 17 cloe, om. N 17 conslderata, N 18 descreplta, W 19 suo] nostro, L 20 e bene] ne hebbe, N 26 venlsse, W 30 Panuffio, N ' lll Reg. XVIII, 42 sq. 2 Matth . I, 80.

RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz