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302 RELATIONES MARII. - lil RELAT. gli animi alla pietade e charitade verso il prossimo, et esso era sopra modo charitativo e pietoso con ogn'uno. Discuopriva a Frati che orna– mento loro e debito insieme era la mortificatione, et in tutto e per tutto il rassegnarsi nelle maní di Dio, et egli sémpre unito con Christo attendeva con ogni industria a mortificar se stesso. E non solo questo 5 faceva essendo egli Vicario, ma tale e si fatto essercitio comincio (per quello che fu palese a Frati Capucclni) quando si pose quest' habito intorno ; et insino alla morte sempre seguito con veloce corso cosi bel viaggio. E piú si discuopriva gagllardo, quanto egli piú si aggra– vava di •anni e di fatiche per l' ufficio che gli era imposto ; né punto 10 il distoglieva, né. ritardava dal solito suo fervore la vecchiezza, o d'altro affanno che seco ella apportar suole. Chi era il primo all'ora– tioni e divinl uffici, et al frequentar la chiesa, dovunque si trovava ? 11 P. Fra Oiovanni da Fano. Chi piú pronto a fare le solite quare– sime, che faceva il Seraffico Padre? Chi piu a darsi ad artissimi di- tfi giuni eLad altre astinenze corporali? 11 P. Fra Oiovanni da Fano. Chi piú si essercitava (come ne e dato consiglio nella Regola) 1 a fare 11 t. t3sv acquisto 11 dello spirito del Slgnore et ad havere la sua santa opera– tione, conformando sempre la sua volonta col voler divino, imitando l'opre sue virtuose ed altissime? 11 P. Fra Oiovanni da Fano. Chi 20 piu amatore della santissima poverta e piu inamorato era di lei ? 11 P. Fra Oiovanni da Fano. 11 vivere suo, semplice e parco, n' era chiaro testimonio. Il suo habito del piu grosso panno, che trovar si potesse, e logro e sempre rappezzato, ne faceva larghissima f ede. Che piu dire? In ogni cosa non solo mostrava quanto zelo havea alla poverta, 25 ma che era la povertade istessa ; talché ardisco dire (il dico perché so certo dire il vero) che egli era (essendo Vicario) non solamente un solecito, accorto e provido Pastore sopra il suo gregge, ma sempre ad ogni hora, in ogni tempo e per ogni lato si discuopriva essere un vaso, un'arca et un templo di pretioso e soavissimo odore di 30 ogni bontade. Quest'altra belli~sima parte possedeva questo huomo, che qualun- 3 et da per tutto, N 7 palese] parese, W 10 di anni] d'animo, N 15 il nostro Sera• fico, W i Regul., c. V.
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