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_dichiarava la Regola, di niod·o che con quei sermoni e lettioni infiam.. mava i1 _core de Frati, gia ben disposti ad accendersi _di un tale e tanto fuoco. Onde quel _buon servo del Signare con questi suoi andamenti e procedere faceva che 'l luogo, dove si trovava, ,bavea un so che de 6 imagine del paradiso ; percioché quivi di altro non si parlava che di Dio, della salute e delle virtú. sante, 11 inanimandosi ogn' uno in cosi bel corso di non rimanere _ a dietro, anzi a _ guisa . di quelli che otte– nere vogliano il palio, non correre, no, ma volare, se fusse possibile, per vedersi avan ti a gli altri. Et a questa velocita in cosl fatto camino, 10 etano sprohi pungentissimi (ma dolci pero) 1' infocate parole che di– ceva loro il buon Pastare e -Padre. E perché, .come dice Gregario santo, piit muovono gli essempi che le parole 1 , egli sisforzava tutto quello 1 che la .sua voce viva dimostra ad altri, di ponerlo prima esso proprio in opra ; ufficio che .far deve ogn' uno, maggiormente il Pre- {5 lato, percioché dire e non tare piit tosto distrugge che edifica, e pili scandalezza chi ascolta, che frutto alcuno di buon sapore si discuopra; - In due modi il Superiore deve essortare i suoi suct'diti a seguire di _buon passo ¡¡ _ cominciato viaggio, con -- le parole -efficaci e calde_·e col santo essempio uscito_dall'opre sante. E di queste due cose piit 20 gagliardo invito e persuasione di piit forza e l'essempio del fa1'e, che' 1 suono di quel dire. Piu animo prende il soldato e piit valoroso si fa · vadere, s'egli mira il suo capitana con animo risoluto andare innanzi alla battaglia, che non Ja sentendoli fare orationi ornate di mille fiori di eloquenza, in persuadergli ad essere non tímido ma ardito nel com- 25 batiere : piu si muove e piu si accende i1 servo di Dio a ben i:p 1 ·· 11 ir·e,éJ-;:!":';'::.'~-, il suo Signare, s'egli vede i1 suo Prelato essere il primo e vente a far qttello_che egli insegna, che ' 1 far sermoni e ""'''"li'i'rl-.. poi ne fatti si scuopré -amator del senso e della carne. Padre, di cui 11 io ragiono, non punto mancava di esseguire so lui quelfo ch'egli persuadeva in altri ; mostrava ne sermoni sere necessario 1' humilta, et esso era sempre humile come essortava alta mansuetudine, et esso era mansuetissimo ; 13 ciimostrava, W 14 proprio, om. N 14 deve veramente, W, 17 sudditi] eoldatl, N 22 mira] i!Jlmita; N 28-eeser amator, W 30 alli altri, N 31 necessario haver, W, L- i Cf. De vita et miraculis PaÍrum, Migne, P. L;, t. 77. col. 153.

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