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300 --- lil RELAT. et altre cltta grandi dell' .Italia, dove con questé riforme lascio molti belli e santisslmi ordini. Basta, senza allongarmi _piit oltre, al tempo suo egli era uno de valorosi e fruttíferi prediéatori che salissero ne' pulpiti, e col predicare utllissimo che faceva, sempre tenne accompa- gnata la santita della vita. _ _ 5 118. - Affatlcatosl qiaalche anno in questi santi e lodati sudori e plgliati moltl luoghí, fu eletto per Vicario della sua Provincia della Marca 1, onde, chiamato da una faticha, fu condotto all'altra. Venuto che vi fu e pigliato !' ufficlo, lo essercitava con ogni solecitudlne e caldezza di spirito, secando che conosceva essere suo obligo, sapendo ancora 10 quanto cosa grata si fa a Dio et al Padre S. Francesco il mantenere · i Frati nell'osservanza della promessa Regola. Con quésto essercitio cosi necessario e santo veniva a porgere a Frati utilita inestimabile ; e questo nasceva, perché, visitando, mostrava loro la strada reate e vera di salire al cielo. Andando questo buon 15 Padre a luoghi de Frati, primieramente porgeva H sentire la venuta 11 f. t37r et il suo arrivo allegrezza -grandissima al core II de suoi figliuoli, non altrimenti che si faccla da uno amorevolissimo padre a suoi propri figli, ali' hora che, stato gran tempo· fuor di casa, fa intorno alla sua patria. A pena giunto, tutti i Frati con giubilo e éontentezza gli erano 20 intorno, chi ad abbraciarlo, chi a baciarli le mani e fargli altre grate accoglienze, et egli verso Joro faceva il somigliante ; talché da ogni banda et in ogni lato, ne visi loro, ne le parole e ne gli animi non si vedea altro che allegria e contento ; e di cio non e da maraviglfarsi, perché veramente egli era padre, e piit che padre, se piu esser si 25 puote. Posatosi alquanto con ogni domestichezza paterna, se ne stava con esso loro, non per un giono o due, ma, per piit ridurre al colmo la loro consola'tione, vi dimorava piit e piír giorni. Et, in que! mentre che quivi faceva la stanza suá, dramma di tempo passava che non giermogliassero da lul e fiori ·e frutti dl chiad essempi e di opre sante. 30 Egli continuamente non sólo alla mensa, ma in altri luoghi e tempi, o sermoneggiava, o -leggeva qualche ,tettione illuminativa e santa, o l citU dell'ltalia grandi .et famose, W 3 salivano, W 7 sua, om. N 18 faccia] faceva, N 19 flglloli, W 20 Frati] Padri, W 1 Ioannes Fanensis a capitulo Minlster provincialis Marchiae electus es! anno 1537, obiitque durante munere anno 1539.

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