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298 MARII, - 111 RELAT. che servono .a Dio 1 • E cosl, tornatl a quel buon Prelato, fecero che sua Sig.ria R.ma gli alloggib nella propria casa. 11 giorno seguente egli volse parlare con questi Padri ; e nel ragglonámento s' accorse che 'I Padre Fra Oiovanni · era letterato, e parimente venne a sapere ch' egli era predicatore. L' invito a fare alcune prediche ; il che voten- 5 tieri accetto di fare, anzi che per questo egli era andato in Verona. Fatta la prima predica, placque tanto a Monsignore et a tutto que! popolo, che alla seconda predica non si poteva (per la tanta molti– tudine) capire in chiesa. E perché molti glornl vi si fermo a fare cosi utile ufficlo, furono forzatl in plazza accommodare un pergamo 10 e quivi predicare, dove del continuo veniva il Vescovo, la Signoria e gentil' huominl assai e tantl altri, che 'I tutto s' emplva di gente• Da S. S. R.ma e da que! popolo · fu trovata una chiesa con certe stanze (benché male accommodate), e quivi volsero stare que! poveri Frati e non in palazzo con ·Monsignore. Cio fecero per vivere accom- 15 pagnati con la santa povertade, e starsl humili et abbiettl. Furono cosl grate e di tanta importa,nza le sue predlcationi, che molto glo– vamento si diede all' anime, et era tanta e tale la divotione che si 11 1. 135v havea in loro, che II beato · si chiamava colui che parlare li poteva, anzi pur toccare i panni. Indi a pochi giorni vi piglio il luogo, fu 20 fabricato e postovi i Frati con allegrezza grande di que! buon Pastore e di tutta quella magnifica et illustrissima clttade 2 • 11 7. - Seminato ch'egli hebbe fo Verona per molti e molti giorni il buon seme evangelico, se n'andb a fare il simile in altre cltta in quelle bande. Et in ogni lato il Signor Dio per lo mezo di quell' huomo 25 mostrava co' frutti grandi che si facevano, quanta e quale fusse la forza della sua gratia. Non si potrebbe mai dire il gran fervore che questo servo di Oiesu Christo faceva nel predicar suo. Lasclamo stare di dire la scienza sua, essendo letterato e buon teologo ; ma quella sua gratia ne! dire e que! suo ingegno nell' inventioni, quella pro- so nuntia con tanta efflcacia, quella dispositione nelle sue cose, quelle 6 egll, om. N 14 accommodatamente, W Hi sua santa, N 21 buon, om. N t 1 Tim. 111, 2; Tít. 1, 8. 2 Cf. o. B. PIOHI, op. cit. , p. 92; Oe:RARDO DA VILLAPRANCA, P. Matteo da Bascio, p. 54-55, not
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