BCCCAP00000000000000000000819

DE VIVENDI RATIONE .PRISCORUM FRATRUM CAPUCCINORUM . nando, del solo pane et acqua si contentavano, e tal' uno bene spesso passava un giorno o due, e tal volta tre di della settlmana che non gustava cibo alcuno; e tale ve n'era che solamente de Iegumi molli, d' herbe e frutti pochi e semplici si governava, senza prendere punto 5 di pane, et in tale vita se la passavano ne tempi quadrageslmali. La communita de Frati usava nel mangiare suo medesimamente cose grosse e semplici, com' e dire, d' herbe e legumi, ma pero cottl, et aneo altre sortl di minestre alla rusticana, havendo sempre l'occhio alla poverta nel cortdirle, e poco oglio bastava loro ; talché un vaso ben picciolo 10 se ne andava, innanzi che fusse finito, per qualche mese. 11 cascio sopra i loro cibi non mal si vedeva, se non fusse stato ne giorni solenni delle Pasque o. d'altre feste principali dell'anno. Cibi~preciosi non solo erano lontanl dalle man loro, ma etiandio da i luoghi, percioché (ec– cetto per gli infermi) non mai se ne riceveva. Cose di spitiarie 11. et 15 aromatici haveano per sacrilegio a prendere, ricordandosi soventemente di quello che 'i buon Padre nostro _dice nella Regoia, al secondo capl– tolo: che non dovemo giudicare coloro che di panni molli vanno vestitl, e che usano cibi e beveraggi delicati \ facendosi da queste parole argomento che non volendo il padre Serafico che giudicamo · 20 altrui per tal conto, che a noi non sía tecito ad usurli. E pero per questo rispetto e per ogn'altro, circa al bere del vino erano astlnen– tlssimi, onde I'addacquavano in guisa che dir si poteva piit tosto acqua avinata che vino adacquato ¡ e quantunque il facessero tutto acqua, nondimeno viclno al vaso di que! vino ponevano un'altro vaso di 25 purissima acqua, acclo colui che volesse piu inacquarlo, overo volesse bere la sola acqua, 11 potesse fare. In quanto al mangiare della carne 1 cosl usavano: quando veniva data loro (non pero de polll, lepri, uccel- lami o simili), ne prendevano, venendo semplicemente per !'amor di Dio, senza proccacclarla in modo veruno, et aneo la pigliavano di so raro e poca, accio con tal cibo non fusse offesa la poverta loro. Poca io dico, in modo che, non essendo alcun tagliere ne! Iuogo, perché non gli usavano, poneva ciascuno que! poco di carne che gil era data sopra 6 medeslmamente] modestisslmamente, W· 12 della Pascha e d'altre solennitA dell'anno, N 14 rlceveva] ricercava, W 15 prenderle, N 18 da] per, N 25 acquarlo, W 27 usavano) si usava, N 28 quando venendo, L 31 perché] pero, N 1. Regul.; c. II.

RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz