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238 S. Venantio fuori di detta citta, 1 ivicina alla chiesa de Padri detti de gtr Apostoli 1 • E rion e merayi glia, se solo se ne stava in quella casa, percioché i poveri Capuccini , andando a quel tempo solí e fugittivi per le persecutioni grandissime, quivi egli -arrivo infermo, e quivi quel buon servo di Dio lascio la vita terrena, cangiandola 5 nella celeste ; et in tal maniera nostro Signor Dio discoprire il volse, e parimente honorare la sepoltura sua, 85. - lllustre di miracoli fu parimente in vita et in morte quel Fra Bernardo da Offida che poco di anzi dissi di sopra; e fra gli altri questo solamente accenno ch'egli feee, _stando nel luogo di 10 Colmenzone in quel dL Camerino, primo luogo che hebbero i Frati Capuccini. Questo buon Frate, in una villa quindi vicina, co'I san– tissimo segno della croce (facendo prima alquanto di oratione) suscito. un fanciullo, e vivo, in presenza d'ogn'uno che quivi si trovava, il rendé alla madre sua, che ne facea dirotto pianto. Et 15 a me proprio in Camerino il disse chi fu presente al fatto e vide 11 r. 96r morto quel II bambino, e di poi per le pred di questo santo huomo tornato in vita 2 • Potrei di questo, e d'altri Padri ancora che ven– nero in quei primi tempi, narrare altri miracoli et assai, quali io taccio, perché non mi son posto a scrivere per far manifeste cose ·20 tali, ma solamente -per far sapere a chi no'I sa come fusse il co• mincianiento della nostra Congregatione. E _s'io ifl tal narratione di miracoli uso il silentio, non e che (per gloria sua et a mostrare al mondo che questa Congregátione era opra delle sue mani) non fa– cesse il misericordioso e potentissimo Dio molti miracoli per mezo 25 di quei . buon serví Frati suoi. Se io dunque le tacció, non e da 9 innanzi, L 12-13 col santissinío - di oratione), om. L 14 fanciullo] L ad. : morfo 15 pianto] L ad.: sopra il figliuolo morto 17 bambino] fanciullo, L 17 preci] prieghi, N 17-18 e di poi - vita, om. L 22 Congregatione] Heligione, N 23-26 silentio - taccio], non e che '1 potentissimo Dio (per gloria sua et a mostrare che questa sua Congregalione era opra de le sue mani ·e che confirmar la volse e certificarla al -mondo esser effetto nato da la sua gratia et misericordia per mezzo di quei buoni servi Frati nostri. S'io dunque li taccio, L 25 potentis- sirno] pietosissimo, W 26 serví stÍoi et Frati nostri, W • l :¡; . i Congregatio religiosa ab · Urbano VIII suppressa. Cf. P~:MoRIGIA, Histo– ria dell'origine di tutte le religioni, f. 122r sq.; H. HÉLYoTJ Dictionnaire des . . - . . 1 Ordres Religieux, t. 1, col. 1026 sq;; M. HEtMBUCHER, Die Gfden und Kongre• galionen, t. I, p. 599. _ -~ 2 Vide novum teslimonium huius facli apud AOC, 1908, 1, XXIV, p. 23 sq. &,

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