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dimeno non solo raffredavano alcuni che sarebbono venuti a pigliar quest'habito, che non vennero, ma distornavano gli altri, come si ,disse, e gli facevano partire da questa Religione per non stare ne lacci della scommunica. E questo fu aneo una delle cause che fece 5 risolvere Fra Lodovico e quelli altri puochi che erano rimasti a cavare (co'I favore della Signora Duchesa sopradetta) la Bolla di Roma. I Frati di cui ho cominciato a ragionare furono questi : il Padre Fra Mattheo da San Leo 1 ; il Padre Fra Bernardo da Offida 2 ; il Padre Fra Pietro da Piagnano ª; il Padre Frate .. Antonio .della 10 Penna de Billi ; et i1 Padre Fra Paolo da CoH'Amato, tutti della Marca. Non sapendo questi cinque buon Padri che i Frati Capuc– . cini haveano novamente cavato una Bolla amplissima, costoro (re– plico), per non incorrere ,nella scommunica, che si diceva incorrere che si facea Frate Capuccino, il che era falsissimo (come detto 15 habbiamo), cavarono un Breve da Roma di potersi unire cori Frati ·Capuccini, e fu fatto alli XI di settembre nel sopradetto anno del 28 4 • E cosl tutti insieme vennero a pigliar quest'habito, e furono tutti pieni di santita, e particolarmente quel Fra Mattheo da San Leo, che era persona letterata e spetialmente instrutto benissimo 20 nelle scienze scolastiche, et era buonissimo predicatore, nella cui 11 11 1. 95v morte (non sapendosi ella dalle genti) sonárono per se stesse le campane di S. Francesco 5 , senza essere da ·· mano alcuna toccate ; dove egli poi fu sepolto e fattogli tanto honore quanto dir si possa dalla Signora 'Duchesa e da tutto que! popolo in sepelírlo, E quel 25 sonar di campane fu cagione che egli fusse ritrovato, essendo morto quel povero Frate in una picciola casa a piedi quasi del Borgo di 2 quest' hal!ito] questa volta, .N 8 Bernardo] Malteo, W 11-'15 Non sapendo ~ cava- rono] Non sapendo essi che i Frati Capuccinl haveano cavato una Bolla cosl amplissima, per 11011 incorrere nella scommunica·quale si dlceva esser posta, come detto habbiamo. Quesli clnque Frati ch'io dico envarono, L, N 11 cinque] chi si, W ~ Cf. Bov. 1, an. 1531, ri. IX sq., p:· 146. 2 /bid., an. 1558, n. VI sq., p. 554. 3 Hic et duo sequentes fratres nominati non sunt in Annalibus editis, Cf, EDUARDUS ALENCONJENSIS, op. cit., p. 58. 4 Ex parte vestra (11 sept. an. 1528). Cf. Bov. 1, p. 987-988; WADDINOUS, Annales, t. XVI, an. 1528, n. XVIII, p. 300-301. 5 Ecclesiae Francisci civltatis Camerini.

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