BCCCAP00000000000000000000819
i..tJDOVICUS BAVARUS ROMA!:: CORÓNATUR ii3 non rimase a dietro che non fusse esseguita, solo la principalissima non si vide, ch'era la presenza del Sommo Pontefíce, che con la sua maesta havrebbe datto a quello spettacolo una somiglianza del paradiso, overo vi fusse stato un suo Legato, che con licenza e be- 5 nedittion sua l'havesse coronato. Ma quel chiaro di tanta pompa ·fu intorbidato dalle sordide e putride acque della sceleratezza de– legati et assistenti alla sua presenza. Et a quell' ufficio furono due Vescovi scismatici, il Vescovo di .Ellera 1 e quello che fu di Venetia, gia nepote dil Cardinal di 10 Prato 2 , amendue nemici del Papa e da luí deposti e scommunicati. Era solito che'I Capitano di Palazzo dovea star presente al coro– narsi de gli lmperatori, e l'ufficio era suo e non d'altri il trar di capo e porre la corona all'Jmperatore quando in essa coronatione bisognava fario. 11 Capitano di Palazzo, ch'era a quel tempo, non 1s si trovava in Roma, essendosene tolto per non esser presente a ~anta sceleratezza. Che fece il Bavaro? Constitul et ordinb Capitano di Palazzo Castruccio e lo fece suo cavalliere, cingeridoli la spada e dandoli la colanna d'oro co'I suo segno, et aneo fece de molti altri cavalieri, toccandoli tutti con 11 lo scetro e bachetta 11 1. 15v 20 d'oro; e s~tte in particolare ne fece a requisitione del detto Ca– struccio, quale nelle sudette cerimonie, come Capitano di Palazzo, poneva e traheva di capo al Bavaro la corona, quando era neces– sario a farsi. E nel medesimo, modo fu dagli istessi coronata la sua donna •, 25 Coronato ch'egli fu e gridato lmperatore et Augusto, fece leg- gere tre suoi decreti. 11 primo era pertinente alle cose della fede, .mostrandosi egli con quel suo decreto ardentissimo difensor di quella. 11 secondo fu che si honorassero e riverissero come persone degne d'ogni honore i Chierici e Religiosi ecclesiastici e catholici. so 11 terzo fu in conservar le ragioni delle vedove e pupilli 4 • Con 6 sordide] torbide, L, N 11 solito] solo, N 12 trar] star, V 12-13 trarre et ponere la corona in capo, N 13 del'lmperatore, N 15 essendosl, N 17-19 cingendoli -cavalieri, om. W 25 gridato] gradito, W 28 e riverissero, om. N t Oetardus Orlandini, Vide supra, p. 110, not. 2, 2 Jacobus Albert! episcopus Castellanus, de quo infra, p. 127. · 3 o. VILLANI, l. X, c. 54, col. 632-633. 4 lbid. MONUMENTA, VOL, l. 8
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz