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112 RELATIONES P. - Ill RELAT. preciosissimo velo, dove e quella •santissima imagine, per sottllis– simamente che fusse ricercato. Onde il Bavaro e gli altri suoi se– guaci molto di questo si sdegnarono ; ma poco valse loro quel turbarsene 1 • 16. - Gionto il giorno designato alla coronatione, che fu la do- & minica alli 17 del medesimo mese di genaio, fu esso Bavaro co– ronato da Sciarra Colonna, benché alcuni tengono che fusse Stef– fano Colonna che'! coronasse, ll che non solo non fu vero, ma n6 aneo ha segno di verisimile; percioché Steffano cavalliere del Re Roberto e suo fauttore o, voglian dire, della fattion sua, 10 gilt si era partito da Roma. La commune opinione delli scrit• tori e che fusse Sciarra e non Steffano, 11 quale pur dianzi havea fatto que! ch'egli fece con Bonifacio Ottavo; fu parimente in questo molto temerario in fare quell'ufficio, che solo da! Sommo Pontefice toccava di farsi 2 • 15 Non voglio stare ad allungarmi in narrare l'apparato dove s'havea a fare la coronatione, che fu in S. Pietro, né come le strade per dove si havea a passare erano tutte coperte, né muro si vedeva che non fusse adorno di setta, di veluto e di panno d'oro; né diro aneo l'ordine che si tenne nell'andare, ned'anco voglio dire la 20 maesta, la pompa et il trionfo che si mostro in accompagnarlo; ogn'uno sel pensi. Basta che d'honori, di cerimonie e d'orna- 11 f. 15r menti vi fu tutto 11 quello che fu possibile ad esservi; nulla si lascio, che non si facesse, né splendore manco che non apparisse, particolarmente nell'atto della coronatione, nella quale cosa alcuna 25 1 preciosissimo] pietosissimo, N 1-2 sotllmente, W 3 loro] all'hora, N 12 e non Stef- fano, om, N 12 11 qua! Sclarra che pur dlnanzl, L 23 tutto] !atto, W ' o. VILLANI, ,. X, c. 53, col. 631-632. 2 Cf. quae de hac solemni coronatione erudite disserit STBPH. BALUZIUS, Vitae Paparum Avenionenslum, t. 11, ed. cit., p. 208-209. Tenet Ludovicum a Stephano Colonna coronatum esse Bartholomaeus Sacchi, al. Platyna, in Líber de vita Cñristi ac omnium Pontiflcum, apud. L. A. MURATORI, Rerum Italtcarum Scrlptores, t. Ill, P. I, p. 269, Citta di Castello, 1932. Absque dubio in textu alludit Marius ad iniurias quas Bonifatio VIII Sciarra Colonna intulit, prae– sertim cum eum vi ab Anagni expeliere tentavit anno 1303. Cf. P. FEDELE, Per la storia del/'attentato d'Anagni, in Bull. dell'lst. stor. ita/., 1921, n. 41, p. 195-232.
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