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i i4 queste sue _hipocrite simulationi accesse molto il popolo alla bene– volenza sua, e tanto piu si fece suoi gli Ordinati al culto divino; - Dopo il leggersi ad alta voce quei decreti, fece dir la messa con quella solennita che merita un luogo tale e cosi alta presenza (benché indegna). 5 Le quai cose fornite, si partirono tutti di S. Pietro et andarono alla piazza d' Araceli, dove con padiglioni, quasi al modo del gran convito del Re Assuero 1, quantunque non cosl longo, non cosl ricco, né cosl splendido, furono (essendo ji tempo bonissimo, il giorno chiaro, senza freddo e senza vento, benché fusse il verno) 10_ 11 1. í6r furono (replico) apparecchiate per l'lmperatore II et lmperatrice e per tanti lllustrissimi Signori e Baroni le ricchissime mense. 11 man– giare fu cosl lungo che si fece sera avanti che fusse fornito ; onde l'lmperatore pe r· quella notte, senza tornare a San Pietro, se ne stete in Campidoglio. La mattina .seguente fece Senatore e suo Luo- 15 gotenente il Castruccio ¡ e quivi lasciandolo, esso con l'lmperatric~ se n'ando a S. Giovanni Laterano. A questo modo fu la coronatione di cosl fatto lmperatore fuor di modo superbo, et ambiciosissimo sopra ogn'altro. E quando fu mai dopo un tal ordine fatto che con la benedittione del Sommo 20 Pontefice, sua presenza o ci' un suo Legato si havessero a coronare gli lmperatorj, che fuss e fatta una coronatione tale senza interve– nirci esso Sommo Pastare o l'autor}ta sua se non questa volta? lo, per me, non so che ragioni possa addurre chi vuol difendere un misfatto cosl grande, un'animo cosi pessimo, un'arroganza cosi 25 diabolica. Ben mi stupisco di quelli che li furono fauttori, in quello veramente sfortunato tempo, e tanto piu esco fuori di me meravi– gliandomene, quanto ch'io trovo che vi furono assai persone letterate et intendenti. Ma che cosa non presume l'alterezza ? Overo che cosa puo veder la cecaggine? I seguaci di quell'huomo o erano so scismatici overo heretici, e se ve n'erano de catholici (ch'io credo pochi fussero) erano superbi, altieri e ciechi; pero non e da 6 fornite] finite, W 8 Re] grande, L, N - 16 e quivi lasciandolo)' e Jasciolo in Campido- gllo, d egll con, L, N · 18 A questo] A cosl !atto, N 19 sopra, om. V 24 raggione, N 31 credo che, L 1 Esth. I, 3 sq.

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