BCCCAP00000000000000000000819

tata cosi acerbamente ; agglungendo pero che per ignoranza (come era vero) egli avea operato ; dicendo che 'I suo era stato zelo, ma zelo stolto e senza sclenza, e che di tutto quello che contra luí e la Con– gregatlone havea fatto n'era grandemente pentito e ne dlceva a Dio 5 et a tutti i Frati la colpa sua e ne doniandava i1 perdono e la peni– tenza, promettendo che, essendo egll stato Saulo, voleva per l'avvenlre in favore et aiuto della Rel!glone esser veramente Paotó, non dandosi a sparagno alcuno. E bene il mostro con gil eff_éttl, percioché esso Padre fu quello che primier~mente piglio i luoghl in Lombardla, come 10 di qui a poco lo son per narrare. 115. - In que! primo, dopo che fu vestito, Fra Lodovico il mando a stare ·at luogo di Scandriglia 1, dove era Guardiano ll Padre Fra Ola– como da Eugubio. Quivi stando, il Padre Fra Giovanni passo que! poco di tempo in orationi, contemplationi, in astinenze, in digiu_ni di pane e 15 e d'acqua bene spesso, essehdosi determinato far tutte le quadrage– sime che era solito fare il P. S. Ftancesco 2 • E perché avanti ch'e si facesse Frate Capucclno, egli havea composto un libro sopra la Regala in modo di dialogo, ne! qual_e spesso dava contra a Frati Capuccinl, biasiman-11 doll assai 3 , venuto poi alla Congregatione, rimordendoli la 11 _ 20 conscienza di quello che havea fatto, parendoli non si poter salvare, 5 Fratl] L et N ad: con amaritudlne N 5 adlmandava, N 6 che se egll era elato, N 11 que! primo] quello principio, N 13 da Gobbio, L, N 15 quareslme, L, N 17 1n marg, man, rwt: 11 P. Giovannl da fano compose un ti bello contro noi, et poi lo ributo con quella sua santa Espositione sopra la Regola 17-18 egli havea - dava, om, W 19 poi) poscia, N 19 rl• mordendosigli, N t Hlc conventus exstructus est clrca annum 1530. Cf. GIUSEPPE DA MONTE ROTONDO, Gl'lnizl dell'Ordine Cappucclno, p. 128 sq. 2 S. Franclscus « quadragesslmas septem lelunabat in a11no, videlicet lllam S. Martlni, lllam ab Epiphania usque quadragiilta continuos dles, illam Spirl– tus Sancti, ab oétava Paschae usque festum Joannis Baptistae, illam ab octava Apostolorum Petrl et Paull, quam dicebat Beatae Mariae Vlrglnis usque ad Assumptionem eiusdem; illam ab octava Beatae Mariae Virginis, vldelicet As– sumptlonis elusdem usque ad festum S. Michaells ». Speculum vite beatl Francisci et sociorum eilis, f. 235v. Cf. Conformitates, AF, t. V, p. 190. 3 Dialogó de la salute ira el Frate rationabile circa la Regula de ll Fratl Minori et sue dechiaratione per stimu/ati, Ancona, 1527. Hunc Diato·gum iterum edldit Bernardinus a Lapedona, O. M. Cap., in l'ltalia Franc., 1932, t~ VII, p. 297 sq.; dein vero separatlm prodilt.

RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz