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292 -ne mostrava fuor di modo, e·'. tantó piu li lacerava il core, pensando che egli con ie sue furie ha.Vea cagionato che tanti Frati sarebbono venuti che non vennero. Ónde si determino di sodisfare in qualche parte al danno dato, si alla Congregatione nostra d' impedire molti che non si fecero Frati Capuccini, come aneo a quei Frati impediti a 5 11 f. 131v far tanto bene, e cosi dell'uno e dell'al 11 tro errore farne la penitenza. . E dove ? Fra essi propri Capuccini, ponendosi il loro habito in dosso. Non la tiriamo in lungo, pérché nel ragionare ch' io faro (placendo a Dio) del Padre Frate Eusebio, la cui vita, come ho gia promesso mi apparecchlo a porre in luce; ali' hora apriro meglio la venuta e 10 dell' uno e dell' altro, parte11dósi itiSieme da CingoH della Marca, an– dando etiandio con esso loro altri Frati. Toltosi unitamente da qttel luogo, s'.incaminarono alla volta di Roma, dove arrivati da queJ .Fra Lodovico, che gia esso Fra Giovanni havea tenuto prigione (come _sentisti) ne! luogo di Fossambruno e fatte 15 tante altre persecutioni 1 , furono ri¡_=evuti e vestiti. E cosi il buon Fra Giovanni ·si trovo pigliato e.Jegató da colui che preso e legato egli gia havea, ma con altri modi,nodi e lacci. Quelli furono pieni di timore e di spavento, questi col111i di amore e di contento ; quelli erano per levarlo da! ben fare, e questrper aiutarlo a santamente oprare; 20 quegli erano lacci empi e cnideli, /ma questi erano nodi assai dolci e fedeli. Nell' habito con la corda .e nella stretta Riforma del Seraf– fico Padre nostro si trovo avvolto legato et impriglonafo il buon Fra Glovannl. E da chi ? Non da huomo, ma da Di_o. O che dolci ven– dette sa fare questo glorioso· e vendicativo Signore ! Nel vestirsi de 25 questo habito, egli ne volse Uno di arbagio piu grosso e piu rappez– zato che gl'altri. Vestito che 'Ju, itjnanzi al P. Fra Lodovico inginoc- 11 1. 132r chiato in presenza di tutti l II Frati in publico refettorio, piangendo, con la corda al eolio, disse· la colpa sua ; primieramente dell'offesa ch'egli havea fatta a Dio et a S. Francesco, e poi a lui, cioe ali' istesso so Fra Lodovico, et aneo a tutta la Congregatione, havendola perseguí- 4 si] N ad: alla loro come 5 :ª '1!'º, om'. N 7 pr~pri] N ad.: Frati 10 venuta) ve- ritil, L, N 15 fattogli, N 19 e di spavento - e di, om. N 26 uno di] aneo d' , N 27 che gl') dell', N 27-28 lrigenocchiatosi, W i Vide supra, p. 197.
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