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a guisa dell'orpello, che assomigli all'oro, vedendosi da lungi; alla fine non e oro, ma orpello di nessun valore. Hor questa e a punto la vita de gli hipocriti: far cose esteriori che rilucano, e non ctirarsi dellospi– rito che piu importa, anzi con le loro imperfettioni (per non dir vitij) 5 Ji danno nocumento pure assai grande. Biscigna con l'astinenze e co'I patlre, se vogliamo che siano grate a Dio e meritevoli, accompagnar le virfü che rendono bellissima l'anima avanti al suo Creatore. Che . giova 11 vegghiare, lo stare inginocchiato, il far discipline, il passar con digiuni la vita sua, l'andar, per modo di dir, senza veste alcuna, 10 e lacerarsi in altre penitenze, e poi havere l'animo crudele, altero, superbo, ignudo di pietade, privo d' humilta, pieno d'atnor proprio, senza vera mortificatione, senza compassione alcuna, spogliato di cha– ritade, aggirar sempre il pensiero di nuocere hor a questo et hora a quello, et haver per sempre le man pronte ad .offendere altrui ? Per 15 certo degna di lode e. l'astinenza di cosl fatta gente? Astenersi dalle carni de animali e da altri laticini, e poi co' denti delle inormorationi e maledicenze lacerare e manglar le carni, anzi la fama e l' honor del suo prossimo ? O quanti ve ne sono hoggidl al mondo di questi, vera- mente simili a Farisei I Sia certo ogn' uno che la costui 11 astinenza e pe- 11 1. 12sv 20 nitenza poco o nulla piace a Dio. Tenga per fermo chi legge che l'asti– nenza a costui sía per dare que! giovamento che diedero quei vanti a que) galant' huomo, che disse neL tempio : Notz sum sicut caeteri homines; ieiwzo bis in sabato, declmas do omnium quae possideo 1 • L'astinenza vuol seco havere I' humilta, la patientla e la mansi.tetudine. . 25 L'astinenza deve esser accompagnata con la pieta, con la modestia e con la ubbidienza pronta. L'astinenza si ha da veder sempre nel mezzo della misericordia, del fraterno amore e del desiderio santo di ben piacere et aiutare ogn'uno secondo il voler divino. L'astinenza non mai ha da la– sciare che seco non sía una intera fede, una christiana e salda sperartza 30 et una ardente charita. L'astlnenza sempre tenga dispiegate l'ali all'ani- 1·2 che assomigli - ma orpello, om, W, N 6 volemo, L 8 lnginocchlato] lngenocchio- nl, N 10 altlero, N 11 privo d'humilta, om. W 15 non e degna, N sl11e stg11. 111ierr. 17 maledicenze] maledltioni, L 19-21 e penilenza - l'astinenza, om. N 21 vanti] . avanti, L 26 da veder] d'havere, N 26 sempre, om. W 27 plaecre a Dio, W, N 30 tenga, om. W 30 dispiegate l'all] dispiegata l'anima, N 1 Luc. XVIII, 11 sq.
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