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a maggior asti11e11za, sero, percioché, quanto rito si accrescevano. E che le forze corporali li mancas– indeboHvano, piit quelle dello spi- buon vecchio fece determinatione di mangiare (digiunando pero) ""''""·"111'" in tre giorni della settimana, pane et acqua senza attro. I giorni, ne 5 domenica, il martedi et giovedl ; gli cosa alcuna. E con questa vita se fine .con piu gagliardo animo e seguitando di prendere il quali pre11deva il cibo, erario altri di, li passava senza nr,,nn ArA n' ando i11sino alla 11 1. 121v piu voglioso affetto 11 vivere di questo 11 egli si trovava che per innanzi. cosa veramente sopra le forze humane, 10 si rende chiaro testimonio di quanto e da Frati, che videro il io dico. Veramente son ali' aiuto della fervente gran meraviglia ; ma, ben pensando Dio che agevole fa ogni opera, per uw:1\CUlllC ali' animo dellberato di esseguire una impresa, et alla non si possa e che non 110. - Non credo di maggior lodi), anzi mai alcuno alla nemico di se stesso si della natura, non e cosa che fare 15 ponendovisi gagliarda mano. cose piu importanti di lui e degne che cosi fusse, che non ve11isse Frati Capuccini (quantunque ve né fatto opre somiglia11ti a queste) pfü 20 che quest' huomo. Facciasi pur conto questo ne giorni nostri sía stato ne! fátto dell'austerita e penitenza. .....,w,..,,w in queste cose esteriori, e non ha– da chiunque ha letto la un'altro Fra Oiacomone da Se costui fusse fermato vesse mosso il piede pfü di che lodi sareb.,be egli essere nemico di se stesso riori, ch' habbiano 11 1. 12Sr agli occhi della carne, e il suo splendore, ma se ne 7 11) si, W 10 forze] cose, W 1 De vitae austeritate Jac~bi, genda Anonima, edita a TOBL~H t. 11, p. 27 ; 0. ÜDDI DI Annales, t. V, an. 1298, n. che harebbe egli fatto alla fine, e 25 Non altro harebbe acquistato che di giovare allo spirito. 11 fare opre iste– che di lontano rendino bella vista di 11 dentro 11011 solo non habbia sepolto nelle tenebre ; questi tali sono 30 Jacoponi, Tudertini (t c. 1306) cf. le– für Romanische Philologie, 1878, Francesch,fna. t. 11, p. 86-89; W ADDINGUS,

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