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258 di consideratione contento, e che non s' impedisse alcuno che piu strettamente voglia vlvere di quello che dice la Regola, sl ne 11 1. 1osv dlgiunl, sl aneo in tutte l'altre opere II che predlcano penitenza, come di gire sempre scalzo, portare un solo habito rappezzato e quasi tutto coperto di sacco, donnire sopra le nude tavole, senza stuora o tella 5 alcuna, tenere sotto i1 capo un legno, vegghiare in oratione tutta la notte, vivere ritirato, tenere perpetuo silentio, astenersi dalla carne o d' altri laticini, non bere vino, contentarsi della pura e sempHce acqua,. e similf altre penitenze. A nessuno (replico) si da impedimento, pur– ché non vi si vegga il nocumento suo spirituale o corporale. E per- 10 · ché qualche fantastico, per vivere in spirito di liberta, si parte da nol, e dice fario per zelo e per pllt strettamente osservare la sua Regola, sappla ogn' uno, chi legge, che quel suo dire et operare e una fan– tasticaria e menzogna, un proprio parere, un voler fare la sua vo– lonta, un humor malinconico et una pazzia apertissima, percioché 15 tutto quello che in cento miglia anni farebbono questi tali da per loro ne diserti o in altri luoghi, agevolmente i1 possono fare stando nella Rellgione e Congregatione, ma vintl dalla superbla e dall'amor proprio di essere tenuti i buoni, i belli, i migliori de gil altri (havendo quivi posto il loro fine, procacciandosi le humane lodl) fanno quello 20 che far non devono ; et alla fine rovinati si ritrovano. Non senza ca– gione et isperienza altrui io parlo. Quanti ne sono perduti per que– sto partirsi e con tal fine, e dipoi n' e segu.itata la morte loro del- 1. 109r I' anima e del corpo et il perpetuo 11 lor dishonore? Quanti altri per questo se ne sóno andati per farsi romiti, alla fine, non riuscendo loro 25 i1 disegno, con vergogna e rossore se ne son tornati? Quanti altri ancora han voluto far setta e compagnia insino a cavarne Breve da Roma, et in poco tempo, perché non haveano fondamento saldo, né cagion necessaria, son mancate e gitte in fumo {? Ma quelli che stan 5 6 telo alcuno, L 10 vi, om. N 12 sua, om. N 16 mlglia] milla, L 18 Congre- gatlone lstéssa, L, N 1. Anno 1578 apparuit in provincia · Romana quidam motus retormátlonls quorumdam religiosorum qui nimio zelo accensierant ; qui quldem motus statlm evanuit. Confer testlmonium coaevum apud Nomi de tutti /i General/ Cappuccini et a che tempo fumo ellettl, f. 313r.

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