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:.>– ;i * tutte le cose loro in cómmune, etiandio i libri, habiti .e. tutto quello ' . . che dalla Regola si concede, né punto volevano h,(vere pfü che . . t quello che dalla istessa Regola era assignato, e qm:jlo aneo non '11 solo a semplice uso, tna il tenevano come prestat,~ dal Prelato loro. Non davano né toglievano l'uno dall'altro cosaf al cuna senza 5 licenza del suo Superiore, sap·endo che'l dare e t< i'.rre, barattare senza tal licentia e atto proprietario, secondo che dice ~ - Bernardino et altri i, et ogn'atto proprietario e peccato mortalel pero di tál proprieta e di ogni .altra cosa ancora (per mínima cr/.~ fusse) som– mamente si guardav;rno. Particolarmente si astenevan<~ di levare ad 10 alcuno quello che era concesso ad uso suo, né aneo i! varlo di qual si voglia altro luogo ; -etiandio che fusse stato un'ago, overn una semplice penna e picciola carta l'haveano per man lfesto furto a prendersi senza sap11ta di colui che n'•havea !'uso ef senza licenza del Prelato. Torno a dire che nessun'altra cosa vo !evano ·¡ Frati 1¡; se non quanto con buona conscienza (non conoscet~doci trasgres– sione di Regola) potüvano havere, godendo solo della fpoverta, come di ricchezza inestimabile, have'ndo · sempre nella ling1 i!a e ne! cuore 11 1. 103v le parole del Padre :3. Francesco, 11 poste nella Regol. ~l che dicono : I Frati niente si appropieno, né casa, né luogo, n(Í cosa alcuna, 20 ma come pelegrini e forestieri in questo mondo, serve~do al Signore in poverta et humilta, vada110 per l'elemosina conn1entemente, né - "" li bisogna vergognarni, imperoché il Signore si fece ppvero per noi in questo mondo: questa e quella celsitudine dell'alti1Ssima poverta, ~ la quale ha instituito voi, carissimi fratellí, heredi e¡ re del regno 25 de cieli; vi ha fatto. poveri di cose e di virfü vi ~)ha sublimati : questa sia la porticine vostra, la quale vi conduce ~hella terra de viventi, alla quale, o dilettissimi fratelli, totalment€J accostandovi, ;¡. niente altro per lo nome del nostro Signor Giesu Christo in per- petuo sotto il cielo 1rogliate .havere 2 • ~• so ¡: l ma etiamdlo, W 2 Regola, om. N - 4 imprestato, N 6 bai t ttare] barataria, N 9 cosa, om. N 9 cosa - fusse), om , L 19 Regola] Religione, W · !: i S. BERNARDUS, De modo bene vivendi, c. 48, Migne f P. L., t. 184, col. 1269 sq. f 2 Regul , c. VI. i k f_: ' t: í f( J i 1 .·:··!L

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