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11 f. 97r ,. "'·"" ""''º' "'·' ''""-' ,~~~ ;,¡ . 'é ·" : • ~ELATÍONES '·;. MAR~I. ~ 111 l{ELAT. f¡ 1 Dio ha operato per essi, ma di 'che frutto et odore Msse il vivere loro al mondo. J Parimente lascio di manifestare altri assai, che'! fpotentissimo Dio opro per mezo del Molto R.do Fra Bernardino 11 d' ~ sti 1, huomo cosl chiaro in lettere et in bontade, e particolarmenle quello io 5 potrei far noto che egli fece col R.do Padre Fra Oio feppe da Mi– lano, essendo egli Vicario della Provincia di Bologm¡f et il Padre Fra Bernardino Vicario Oenerale di tutta la nostra C5ngregatione. t Ma tacer non posso che io non dica che, arrivando ilt detto Padre Fra Oioseppe a Mercato Saracino (patria mía) et andkndo ad allo- 10 giare (come era solito a Frati Capuccini) a casa delf mio padre, trovo che gravemente egli giaceva infermo. Ando tosfo dove. era a visitarlo, et egli per l'amor grande che portava a det Qnostri Frati, si levo il meglio che puoté a sedere nel letto, ed atVbraccio quel ~ Padre et egli lui; e fattoli un segno di croce nella './Jonte (o mi 15 rabil Dio ne Santi. suoi 2 ), subito si partl dal mio pac~e ogni male, e torno in lui la sanita perfetta, ed in guisa che egli /(come la suo– cera di Pietro Apostolo) 3 sanissimo si levo dal letto ,! ed esso pro– prio servir volse alla mensa a quel buon Padre, et '~neo al suo ;f· ,,; compagno 4 , 1 3 assai] N ad. : miracoli 8 Congregatione) L et N ad. : Esso proprio ?adre Fra Gloseppe 20 arrivando al.nostro luogo di Sant'Angelo in Vado ne! anno del Signore 1547 ¼.ni raconto la cosa, · qua! fu ch'essendo egli percosso da una lunga e grave infermita, onde non ;'&teva essercitare il suo uflílio, il detto P. F. Bernardino Generale, dogliendogli il male di queiito bnon Padre, gll seriase una leltera consnlatoria; e ira l'altre parole, essortandolo a la patienza ,;1 ad haver lede in Giesit Christo, aggiunse, commandando a que! male per santa obedienza, che {&ovesse da lui pnr– tirc. Subito, letta la lettera, ji Padre F. Gioseppe si trovo, co'l aiuto di Dio e bmeriti di que! buon servo del Signore, sano da quella cosl cruda e sua lunga inflrmita. Et che dir¡o del' istesso P. F. Gioseppe, che arrivando a Mercato Saraci_no.. . 17 egli era, W j 1' ~ !i. P:{: vita et scriptis P. Marii, in Collect. Franc., 1936, t. VI, p. 58!~ De Bernardino a Monte Ulmi cf. Bov. 1, an. 1565, n. XXII sq., p. 625 sq. 1 \'X 1 Vide gesta huius praeclari viri descripta a Bov. I, an. [554, n. IV sq., iÍI' p, 510-524 j ÜIUSEPPE DA MONTE ROTONDO, Ol' l11izi dell' Or!li11e Cappuccino, p. 65 sq.; EDUARDUS ALENCONIENSIS, in líber Memorialis, p. ~40, not. 3. 2 Psal. LXVII, 36. f 3 Matth. VIII, 14. !. ~ Cf. Bov. I, an. 1556, n. XII, p. 539. ¡ 1 it 1 ~. 1 (,/· i
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