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228 - lll RELAT. a quella Compagnia se non coloro che pagavano un so che di de– nari, benché fussero pochi 1 • Tornato nella Marca, seguito il predicare, come era suo solito, et all'hora fu che egli ando nel Montefeltro, essendoli dall'ubidienza mandato, per fare il fruttifero ufficio della predicatione, e fra gli altri 5 11 f. s9r lati, dove egli predico in quel paese, fu alla Pena de Billi, 11 terra assai honorata, posta ne gli ultimi termini della Provincia della Marca, quali confinano con la Romagna. Questo luogo fu sempre de Conti de Montefeltro fatti poi Signori e Duchi d'Urbino, né mai hebbe altri padroni che questi, eccetto pero che al tempo di Leone 10 Xmo e di Francesco Maria dell a Rovere fu dalla Chiesa toltó quel Stato, e da Papa Adriano fu poi renduto et insino ad hora si pos– siede dalla casa di Urbino~ Tutto questo poco ho detto per mo· strare che non fu vero che'! Padre Fra Paolo morisse ad un certo luogo detto la Prova, castello in quello [di] Camerino, come alcuno 15 · ha detto, benché dubbiosamente il disse '. La verita della sua morte e del luogo e questa. 81. - Predicando questo buon servo di Dio alla Pena, quivi s'infermo; il che sentendo il Padre Fra Mattheo da Basci, venne a visitarlo, et, insiememente predicando, vi fece dimora insino a quel 20 felicissimo passaggio del detto Padre Frn Paolo. Vi venne aneo al suo governo il mio Maestro, Padre Fra Gioseppe da Collamato et altri Frati. E quantunque all'hora nel territorio della Pena fusse i1 luogo nostro 3 , nondimeno, essendo lontanissimo et in paesi di- 16•17 ha detto - e questa] ha dello, benché egli innanzi dica qualmente non mai s'e snputo di cerio dove quel Padre sia morto; e poi (credo io) senza avedersene pose in carta ch'egli era passato al'altra vita alla Prova. Per la prima questa Prova non solo non e in quello di Camerino, ma etiandio non si trova in tutta la Marca. Di piit dice che quel castello era de Signori, talché nacque litigio Ira loro per que! corpo, ch'ogn'uno d'essi 11 volea; alla fine s'accordarono, ,che uno hebbe 11 corpo e l'altro I panni. Queste cose sono tutte ciancie. Egli morl alla Penna del Monte– feltro, lontano da Camerino 60 miglia. Pero non parli chi di certo non sa narrar la cosa. Non e luogo di due Signorl, onde nascesse lite alcuna, ma come ho detto, e del solo Duca d'Urbino, né mal fu d'allrl. Tornamo a quello ch' io dicevo. Predicando, L, N 22 mio, om. W 24 disfatli] disatti, L, de sassi, N 1 lbid., f. 19r; ÜIANORISOSTOMO, op. cit., p. 59. 2 o. ZARLINO, op. cit., f. 30v (infra, p. 511, 525). 3 De fundatione huius conventus nulla invenitur mentio sive in nostris historlographis sive in historiis provinciae Picenae. Cf. ÜIUSEPPE DA FERMO, I Conventi del PP. Cappuccini ne/le Marche 1525-1898, in Picenum Seraphicum, 1915, t. 1, p. 743 sq.; EM1010 o'Ascou, I primi com1e11ti, loe. cit.
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