BCCCAP00000000000000000000819
- 111 RELAT. vm. 75. Cenntbiógrajlc'i di Paolo .da Chioggia. :. 76. Accuse dello Zarlino al P. Ma– rio. - 77. Vita diPaolo prima di farsi Cappuccino. - 78. Verifa di questa narrazione. - 79.. P. Paolo s'incontra con Matteo da Bascio: viaggio a Roma e ritorno alle Marche. - 80. Attivita come Cappuccino. - 81. Sua mor/e. - 82. Parallelo tra P. Malteo e P. Paolo i.. 75. - Partitosi il Padre Fra Mattheo da Roma con quel nuovo 11 1. 1sv II habito e licenza del S ommo Pontefice, torno a dire che egli se n'ando verso i1 Montefel tro, fa cendo la vía di Perugia; et haven– dolo veduto quel Frate Angelico dalla Frata, si pose anch'egli in dosso un'habito a pun to· a quella foggia, come si e detto, e, fattosi 5 \e un nido nella provincia di Venetia, comi-ncio a ricevere altri alla sua compagnia, chiamandoli de ll a Compagnia de Romiti, non cu– randosi di far contra conscienza incominciare nuova Congregatione senza licenza et auttorita del Papa. 11 primo di quelli che da luí furono ricevuti ·fu un grande huomo da bene, Prete e letterato, quale 10 era da Chioggia, et hebbe nome Fra Paolo 2 • 76. - E perché gia in aku ne mie lettere scritte al R.do Padre di buona memoria Frate Honorio da Montegranaro, ragionando di questo Fra Paolo, dissi succintamen te che egli venne nella Marca a farsi Frate Capuccino, e che, parlando con Fra Mattheo, anch'egli 15 piglio i1 medesimo habito, e stato (come dir si suole) chi me n'ha dato in su la voce, come da me stesso egli fusse gravemente of– feso. E non sa costui che per esser egli huomo da bene, timorato 1 Man. not. in marg.: Fra Mattheo va verso Montefeltro, fu veduto da Frate Angelico, il quale si vestl da Capucclno et nella provincia di Venetia riceveva et accetava alcuni et Ji chiama• vano i Romlti, et questo senza licenza del Papa, et riceve Pra Paolo 5 come gia, L 12 Man. no/ In marg.: 11 P. Mario racconta d'haver detto che P. Paolo venne nella Marca et parlando con fl. Mattheo piglio il medesimo habito 14 questo] que!, N 17 Contradice in quello che dice quel da Ch!oggia del principio nostro, N in marg. 17 stesso, om. L 18 usque ad /in . 20 p. 216 E non sa costui - quei buon Padre] Ita codices L el N textum nostmm referunt: Cod. L (fol. 71 v-72v) Cod. N (fol. 65r-65v) chi me n'ha dato in su la voce, co·me da chi me n'ha dato in su la voce, come s'egli me egli fusse gravemente offeso, et componen- da me gravemente offeso fusse (f. 65r), et com- 1. Cf. / Relat., n. 12, et JI Relal., n. 14. 2 De vita et gestis P. Pauli Clodiensis conferrl possunt: G. ZARLINO, Jn– formatione intorno la origine dei R everendi Frali Capuccini, Venetia, 1579 (cf. infra, Appendix JI, p. 483 sq.); Bov. 1, an. 1531, n. 11 sq., p. 143 sq.; GE– RARDO DA VILLAPRANCA, op. cit.; P. Ü IANGRISOSTOMO DA CITTADELLA, . P. Paolo Barbieri da Chioggia, Padova, 1936.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz