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Religione, sentendo che in un Capitolo Generale era conchiusa una ·· tale e cosl profana opinione, non occorre a · dirlo, percioché gil. effetti che seguirono ne furono chiari testimonij, e gliaffanni il dis– sero, che n'hebbero non solamente quelli che erano di quel distorto , 5 parere; ma ogn'altro che portava quell'habito, non mirandosi al rima-• nente della Religione, che veramente in questo era senza colpa e se ne stava innocentissima. E si accrebbero tante legne al fuoco che ne .. nacque fiamma grandissima per consumare la povera Religione, quale all'hora per .le persecutiohi che ella p'ativa era ;i guisa della 10 perseguitata Santa Chiesa, che anche essa. da gli scismatici,da gli heretici e dal Bavaro 11 era posta ne gli affanni ch' havete inteso. Vero e che chiunque perseguitava la ReJi.gione, e di lei appresso il Papa dicevano ogni male che dir potevano, erano catho,lici e non heretici, et in guisa la calunniavano, che all'hora la povera Com- • · 15 pagnla dl S. Francesco, come vergine intatta et innocente, perduto havea (secondo il giudicio de suoi emuli) il suo decoro e la sua bellezza, et afflitta se ne stava lagrimando. Quanto ella patisse in quelli anni, ch'io hó' detto di sopra, non e lingua che dir il possa . . E tanto piu ardeva di colera il. p~tto det:Sommo Pontefice, havendo 20 intorno (com'ho accennato) molti detrattori, che latravano contra essa, essendogli aneo venuto all'orechie quelio che contra il Papa diceva Fra Michele e gli altri suoi complici, cominclando a porre in campo che'! Papa non era vero Papa. Seppe aneo quello che scrisse contra lui ·e la sua Estravagante Gug!ielmo Occham del 25 medesimo Ordine Francescano, il quale (per dir il vero) parlo con troppo sfacciataggine contra il Vicario di Christo ; e mostro molto .. poca riverenza verso quella Santa Sede, discuoprendosi haver po– chisslma humilta ·e manco prudenza, quantunque egli· fusse in ogni facolta di scienza uno fra i gran letterati di quel tempo 1. Peggio so egli fecé dipoi, percioché in tutte si accosto al Bavaro; conseguente– mente contrario si mostro affatto al Sommo Pontefice, come aneo fece (secondo ch'ho dato cenno e son ancora per dire piu II apér– tamente al luogo suo) 2 Fra Michele con' suoi adherentl. 2 profana] profonda, W 12 chiunque] chl, L, N 16 suol) nostri, J.; 24 Gulelmo, V 29 gran, om, W t Defensorium venerabills inceptoris magistrf GULIELMI _OKAM ·et fratrum suorum Ordinis Minorum de paupertate Chrlsti, apud Firmamentum, ·· P. III, f. 87-98. 2 Jnfra, p. 153 sq.

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