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108 RELATIONES P. MARII. - lII RELAT. altri signori Gebellini di Lombardia, per la strada di Pontremoli passo in Toscana. Hor qui voglio lasciar di dire com'egli fece Duca di Luca il Castruccio, come doppo alcuni rumori egli entro in Pisa, come ne cavo molti e molti danari, et altre cose assai che dir si potrebbono :1. Lasciaro (replico) di dire, perché non ho pigliato l'im• 5 presa a manifestare tutte le tirannie e rubamenti fatti nell'ltalia da questo Bavaro; ma solo ho tolto a mostrare (essendo nemico della Chiesa) quello ch'egli fece in Roma contra lei e contra il vero suo Pastore e Vicario di Christo Salvatore e Dio nostro, e che nau• 11 1. 12r fraggio pattiva all'hora la dibattuta Navicella di Pietro. 11 10 13. - Delibero lo sismatico Imperatore partirsi di Pisa, ha• vendo gia fatto disegno e risolutione di offender Fiorenza a lui nemica e contraria, alla cui .guardia teneva il Re Roberto le sue genti, et aneo offendere il Regno di Napoli e levarlo dalle mani del detto Re con l'agiuto che li prometteva Federigo Re di Scicilia, 15 havendo essi fatto legga insieme per spogliar di quel Regno la Casa di Francia·, che ne era in possesso ; nondimeno il detto Ba– varo per all'hora passo via, serbandosi a battere Fiorenza ad altro tempo. Essendo nel colmo e cuore dell'inverno, fece il passaggio suo per la Marema alla volta di Roma. 20 I Romani erano divisi ; una parte s'accostava col Bavaro e l'altra era dalla banda del Pontefice, desiderosi che Roma rimanesse in– tatta dalle rapaci mani de l non vero Imperatore. Onde buon pezzo innanzi, sentuta la venuta di costui, haveano mandati Ambasciatori al Papa pregando Sua Beatitudine a tornare a Roma a porgere aiuto 25 a quella citta, dove e posta la Santa Sede sua. Il Papa rispose che all'hora non era tempo ch'egli si ponesse in tal viaggio; e pregava loro a diffendere quella Citta Santa e che non accettassero quello sismatico e scommunicato 2 , Onde molti d'i Romani perduti di spe– ranza se .ne stavano dolenti, e molti se ne partivano per non esser 30 2-3 Duca II Castruccio di Luca, V 3 alcunl] molti, W 4 dlrle, W 5 perché-plgllato] perché la mla penna, come ho gii'I (dato) cenno, non ha pigliato, L, N II Delibero] Deliberato, W 20 Marina, N 21 col Bavaro, om. V, W 24 sentita, L, N 30 stano, W 30 partirno, N ! , o. VILLANI, l. X, c. 31-33, col. 619-623. 2 Cf. ALPH. CIACONIUS, Vitae et res ~e1>tae Pontiftcunz Romanorum ef s. R· E~ Cardlnaliqm 1 t. IJ, col. 3\H,

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