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FRIDERICUS AUSTRIAE LIBERATUR 105 al futuro Concilio 1, e ch'egli . havea risoluto nell'animo suo di scen– dere In Italia · a soccorrerla, stando ella assai travagliata e la Chiesa senza Capo e Pontefice, come. aneo fece Ottone lmperatore al tempo di Oiovannl XII 2 • Onde 11 · suo ragionamento fu cosl fatto che da is quel Signori Oermani fu aprovato il parer suo, e consigliato a ponerlo in essecutione. Dato termine. a quella dieta, mando destra– mente a far publicare in Avignone ch 'el Papa non era vero Papa, e ch'egli voleva andar in Italia et a Rorna per proveder ad un tale · e tanto disordine. La qual cosa, intesa de Sua Santita e da tutto 10 quel Sacro Concistoro, partorl molto dispiacere ne gl'animi d'ogn'uno. Di novo il Papa fulmino contro lui nove scommuniche e maledlt– . tioni da parte di Dio e de suoi Santi Apostoli Pietro e Paulo 3 ; ma da Ludovico (che gia erai dato nel reprobo senso) non erano punto temute quelle scommuniche, havendo egli piegato !'animo 15 in Italia. 10. - E prima ch'egli facesse cose tali, mosso da preghi de Pren– clpi, per non aggiugnere legne ~I fuoco et accrescere magglor fiamma, trasse di pregione Federigo con patti e condittionl. assai gagliarde, e che piü non pretendería seco all'lmperio, come .suo concorrente, 20 né in qual si voglia altro modo, ma ne sarebbe in pace, lasciando goder II que! titolo e dignita a Lodovico. E cosl fu, perché, uscito di pregione ·Federigo, se ne visse fo pace nel suo Stato, mantenendo quanto egli havea promesso; :ma poco doppo la liberatione, fu la vita sua, percloché se n'ando foori di tanti tumulti a meglior vita 4 • 25 Et il suo fratello Leopoldo indi a poco tempo diede anch'egli fine a giorni suoi; e fu chi dísse che fu morto di veleno, percioché egli era di tal animo e di tanto valore che non era per lasciar vi ver 5 Oermanlcl, N· 8 voleva] haveva ad, N 10 nel'anlmo, N 10 d'ogn'uno) suol, W ll nove, om. L 12 San ti] Beatl, L 14 temute] temuto, L 15 In] ali', L 20 ne sarebbe) se ne starebe, W 21 perché) perclocht!, L 23 la sua llberatione, L 27 era] fu, L 1 J. SCHWALM, op. cit., n. 824, p. 641, n. 836, p. 655. 2 Anno Dominl 960 Ioannes XII regem Oermaniae Othonem In Itallam vo– .cavlt, quem Romanorum lmperatorem unxit anno sequenti 961. Cf. ROHRBACHER, Hlslolre universelle de l'Ég/ise Catholique, t. VII, p. 70, 3 J. SCHWALM, op. cil' n. 944, p. 779. • o. VILLANI, l. IX, c. 314, col. 582; OD. RAYNALDI-DOM, MANSl, Annale~ efc/esiasficlr t. Vr ad an. t3i6, q. VII ~t not. 2, p. 317-31~.

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