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gg mento, essercitando alta fine . ne suoi persecutori i1 rigóre della giustissima giustitia sua, rimanendo essi, a guisa di Faraone 1, se.;. polti II nell'acque amarissime de gli errori e dovuti castighi. 11 1. 6v 11 medesimo ne! istesso tempo medesimámente .fu dal secreto· ¡¡ giudicio suo santissimo permesso che co '1 fallp di Fra Michele e . ' di qualch'altro la Religione di S. Franceso rimanesse per qualche . tempo afflitta e perdesse la forma di quell'habito datole dal suo ··· benedetto Padre, anzi da Giesu Christo istesso, accio dal sonno ove dormiva alquanto si destasse, e desta piu si togliesse dalla 10 fiducla e losinghe del mondo e s'unisse . a Dio, da cui le dovea venire ogni quiette, riposo e bene. E venuto poi quel tempo da sua infinita altezza e misericordia designato, renderle con gran con- tento altrui la perduta forma dell' habito suo, accio di poi piu si tenesse in conto. da chi n'era fatto degno che non era stato tenuto 15 , quando dalla Re·ligione fu gia tolto. I perturbi dunque e le cagioni che patl in quella stagione la Chiesa e la Religione furono questi che hora vi arreco innanzi. · 6. - Nell'anno 1316, alll 7 d'agosto, in Leone di Francia fu eletto in Sommo Pontefice i1 Cardinale Caorsa, nominato Oiacomo, 20 quale fu · poi detto Giovanni XXII 2. Al costui tempo furono travagll grandissimi, e piu furono le cagioni di tante controversie fra il detto Papa Giovanni e Lodovico Bavaro et aneo fra esso Papa e la Religione di S. Francesco. Queste lasciero dir per hora, serban– domi a dirle altrove 3 ; ma quelle al presente manifestaro solamente 25 11 che . nacquero fra il Papa et il Bavaro, et furono queste 4 • 11 r. 7r 8 accli> ella, N g. 10 togllesse - flducla] disolgesse da! fldanza, N 13 forma, Óm, w. 23 per hora, om. W; per, om. N 1 Exod. XIV, 15-28. 2 Iacobus d.e Eusa (allí De Oza ve! Ossa) Caturcensls ad ·Pontlficatum assumltur Lugdunl die 7 augustl an. 1316, at Avenione coronatur die 5 septem– brls supremumque dlem oblit Avenione die 4 decembris anni 1334. ltaque se- · dit In cathedra anuos 18, menses 3, dles 28. Cf. C. EUBEL, Hlerarchia catho- l/ca medli aevi, t. I, p. 15.; O. MOLLAT, Les Papes d'Avignon, p. 37-62. · 3 Jnfra, p. 135 sq. 4 Omnes fere notltlae hlstorlae eccleslastico-polltlcae,, quas hlc Marlus compendiose refert, lnveniuntur in opere Ioannis \Í'illani clvls florentinl, ex quo optime ille haurlré potuit quum In lpso saeculo XVI semel et lterum In lucem

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