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raggione e questa; percio che esso Occhino venne .nel . 1534, pochi giorni inanzi chJ venisse il Padre Fra Eusebio ét Fra Oio– vanni da Fano sopradetti; 11 cioe non erano passatiancora 20 giorni, et la ilostra Congregatione comincib (come gia si e detto) nel 1525; 5 talché, avan ti la venuta. del ·Siena, Ja nostra Congregatione era co– minciata gia nove anni passati et forniti. Esso venne, come ho detto, nel 34 eLpoi se ne partl nel 42 ; talché si viene a conchiu– dere che nove anni da poi venne quella bestfa, piit presto uscita dell'inferno che da Frati de Zoccoli, a turbare!, et solamente, tra 10 noi .dimoro l'infelice otto anni. Sicché tac,ciono quellLche del co– minciamento nostro hanno tale opinione, perché ignorantemeµte ·di gran lunga si folgono dal vero; et cosi dicendo, monstrano o pas· sione aperta per calunniarci, o ver'o essere ignoranti et non sapere il principio nostro. 15 Et benché da noi uscisse quella peste et maledetto apostata, nondimeno la sua partita non solo non· ci nocque, ma ci diedeaiuto grandissimo; percib che smorbo seco .insieme quegli che con esso luí ruinare ne volevano. Et credo che l'inmaledetto serpe déll'in– ferno per ruinare questa Congregatione conducesse a noi quell'am- 20 bitioso, non havendo tra Zoccolanti potuto ottinere il Generalato come ambiva. Né aneo ritornb a noi in dis'honore alcuno, percib che ben si sa che la. sceleratezza d'un tristo non macchia la vera bonta del 11 buono ; anzi piit si scuopre il bene essere bene, veden- dosi ll vicitto il male; piit si conobbe la bonta de Isaac et del suo 25 figliuolo Oiacobbe, havendo per fttitelli lsmaelle et Esait cosi s.ce – lerati. Non nocque al Colleggio Apostolico, quantunque vi fusse Oiuda ,il traditore; né meno fu vittuperio della Religione christiana ta pessima reuscita che fece Nicoto Diaconó, heresiarca,.et Oiuliano Apostata. JI simile dico dell'altre sante Religioni, dalle quati di so tempo in · tempo se ne .sono partiti et prevaricati pure assai et de– ventati h,eretici. Anzi ta partita del Siena con . i suoi s~ommunfoati compagni manifesta la perfettione di questa nostra Congregatione, la quale, a guisa del mare, non tiene corpi morti né cose immonde, · come rev elb Christo Oiesit a San Francesco. 11 medesimo, per ,far 35 sapere .a chi nol sa¡ et e cosa notabile •efd'importanza, esso > be- nignissimo Salvator nostro dimonstrb ad un' suo buon servo Frate Capuccino, facendo oratione nella selva del luogo .di Monte pul-
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