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82 RELATIONES P . MARIL ' - 11 RELAT, Hor oasta questi dui ch'ho ·détto di questo buon Padre. Taccero gl'altri, et aneo molti altri che dir potrei, che Dio ha fatto per mezzo de Frati in quell' prindpio. Io spero che altra . penna verra, · meglio senza comparatione che la mia, a farli manifesti al mondo. Torniamo a 'dir d'altri Frati cltte vennero d'altre Provincie. /5 42. - Dalla Provincia di Milano venne il Padre Fra Ruffino da Crema 1 ; il Padre Fra Gioseppe sopradetto ; il Padre Fra Vange- 11 f. 4Bv lista da Cannobio, che fu poi Generale ; et il Padre Fra Francesco 11 medesimamente da Cannobio ; il Padre Fra Bonaventura da Cre- mona 2 , et altri bonissimi Frati. 10 Di Toscana venne que l santo huomo Padre Fra Oirolamo da Monte Pulciano, tanto devoto della gloriosa Vergine; 11 Padre Fra Raffaelle da Volterra; il Padre Fra Liberale da Colle 3 et altri Frati de santa vita. Et che piit? Insino di Germani a, di · Francia, di Spagna, di 15 Fiandra et di Ungaria ci condusse Dio huomini litteratissimi et di gran' spirito. Fra i_ quali fu il Padre Fra Tiberio 4, cosi buon predicatore, et il Padre Fra Frnncesco Titelmano, le cuí opere che ·oggi si veggono in luce monstrano di che littere et spirito egli fusse. Venne aneo H Padre Fra Angelo da Savona 5 dalla Provincia 20 di Oenova ; et il Padre Fra Mariano Corso 6, huomo cosi litterato. Venne ancora nel medesimo tempo (et non senza gran duolo i1 dico) que! cieco et sventurato del Siena, cioe Bernardino Occhino, che poi cósl miseramente cadde, di onde pigliorono occasione di dame biasmo alcuni con cifre che il primo di questa nostra Con- 25 gregatione, cioe quello che gli diede principio, fu l'heretico, parlando dell'istesso Bernardino Occhino ; il che e mendacio apertissimo. Et 6-21 Dalla Provincia - cosl litterato, om. B 13 Volterra) Collerra, A creatus est a Clemente VII die :3 maii an. 1527; obiit die 16 ian . an. 1552. • Cf. C. EUBEL, Hierarchia, t. 111, p. 19. 1. Cf. EDUARDUS ALENCONIENSIS, De primordiis, p. 58 sq. 2 ·et. Bov. I, an. 1542, n. LI, p. 322; an. 1571, n. XX, p. 719. 3 Cf. _SISTO DA PISA, Storia del Cappuccini Toscani, p. 1, p. 52. 4 Qulsnam fuerlt iste Tibe'rius , dilucidare non potuimus. · ~ Cf. Bov. I, an. 1543, n. XVI, p. 337; an. 1556, n. XVII, p. 540. 6 Cf. Bov. 1, an. 1540, n. 111, p. 281.

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