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72 -- II RELAT. Maria Maggiore et in molti · altri luoghi, et longo sarei a dirli. Sol' questo non lasciaro .de dire, che aneo in queste nostre partí di Calabria si Veggono, et particularmente nel monastierio de Padri Conventuali nella terra di Nicotera. Non e maraviglia alcuna ch' el Padre San Francesco volesse con 5 il suo habito portare un capuccio tale, percioché quei primi Reli– giosi Monaci usavano tutti portare il capuccio aguzzo, come hora si vede che portano i Padrl Certusini, i quali hebbero il comincia· mento tan ti et tan tí anni innanzi che nascesse San Francesco.. Ne– gando il capuccio, negate il senso et la forza della parola, percioché 10 capuccio e quello che solo si porta in capo, et quel che voi por– tate e ( come gia si e detto) scapulare. Gia sapete che Fra Giovanni detto della Cappella fu il primo a buttarsi il capuccio dietro alle spalle, et cosl toltosi dal capo, aguzzo come gli era, se lo rlmese dietrn alle spalle et col tempo gli fu poi attaccato quell' bavaglio 15 intorno, il quale porfate dinanzi al petto, et quasi come Prelati volete portare innanzi un pezzo di quella che portano loro, che chiamano mozzetta. Ne! tempo di San Ludovico, .canonizzato da Papa Giovanni Vigesimosecondo, i Frati zelanti portavano il capuccio, 11 f. 41v anzi tutti, qua!' poi levo et ordino che fusse levato 11 esso Papa 20 Oiovanni per causa di Fra Miche!e da Cisena Generale, del quale non starb a parlare per non esser troppo longo. Volendoci dunque riformare da dovero et osservare la purita della Regula, havemo aneo voluto pigliare !'habito con la forma, vilta et grossezza che porto il nostro Padre San- Francesco, come piu volte si e detto. 25 Se a quanto io ho risposto volete aggiungere cosa alcuna, lascia– tevi intendere. Rispose uno di loro che molte cose ce sarriano da dire, ma le voleváno passare con silentio, per non offendere col troppo parlare l'orecchie di sua Signoria lllustrissima. Alle quali loro parole rispose 30 il Duca che dicessero pure quel che loro volevano, ché a tui non era tedio alcuno, anzi consulatione grande. All'hora il Padre Fra Ludovico si rivolse al Signor Duca, et disse: Poiché cosi e, Illu– strissimo Signore, (et n'ero piu che certo) che la benignita et cor– tesia dell'Eccellenza Vostra a:scolta volentieri questo nostro raggio- 35 !8 canonizzato] Ita B, ¡;od. A hc¡bet: tjnovato

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