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DlSCEP'l'ATIO,-DE CAi.Jsts REFÓRMATióNtS dovico. - All'hora il Giorgio con un'atto modesto, volgendosi al Duca et al suo Prelato, ch'era Fra Ludovico, et chinando al'loro la testa, alzato alquanto dalla sedia et poi sedendo, si rivolse ai Zoccolanti, et disse ; Padri miei cordialissimi et Fratelli in Christo sempre 5 amantissimi, voi pur sapete, perché havete letto assai, che non sola!Pente tutti i Ca.pi delle Religioni mendicanti amarÓno la poverta in ogni cosa, particularmente nel vestire, secondo l'essempio di Christo Jesu et di San Giovanni Battista, del quale pure si legge __ nel Vangelo che il suo cibo et beveraggio era poverissimo, et che 10 egli andava vestito d'una veste fatta di peli da camello, et tal veste, secondo alcuni dottori, gli era lunga quasi insino ai piedi con quella asprezza che in se ritiene un cilicio bene aspro. Torno a dire che non solo i Capi delle Religioni vestirono de vili panni, ma espressamente la Regula ci dice et commanda che li Frati si 15 vestono d_e vestimenti vili. Et tále _vilta diée esser in modo che, 1] 11 1. 34r _pon,endovi i sacchi di sopra per ·rappezzarli (come pur la Regula dice che possano fare i Frati), la vilta del panno sia conforme a que! del sacco in modo che non disconvenga quel rappezzamento. - Di piu questa. vilta (secondo che dichiara Papa Clemente Quinto) 2ü ~i deve intendere di quella sorte della quale si vestino i poverini di quell' paese, dove .dimorano i Frati. Certo egli e che i poveri non si vestono di qüella sorte di panno che vestite voi; et pur le battezzate vilí, anzi sono di tal vilta cotesti vostri panni che .i ricchi et tal gentil'huomo si trova, che si veste -volontieri. A quello 25 che dicete Che il Padre San Francesco et i suoi compagni non portorono i panni con quella asprezza et grossezza che portiámo noi, questo e falsissimo; né altre parole voglio addurre in monstrar - ~ questa falsita, perché ella e apertissima; solo per .convencerla voglio che gl'habiti proprij et le toniche che portorono il Padre _so San Franceseo et li suoi co111pagni i1 dichino. Come potete voi negare questo, trovandosi inolti di quegl'habiti che portoro i primi Padri nostri? I quali mostrono essere, come in verita sono, di quella vilta _et asprezza che sono questi che portiamo noi. A che dunque dir questo et biasimare 11 .vestir nostro, essendo egli conforme con _ 35 que_llo de nostri primi et santi Frati? Et come havemo fatto ~ noi circa a _ questo pa sso del II vestire, leggemo aneo haver fatto tutti ·11 1. 34 v que' zelanti Riformatori del'Ordine, che .sono stati inanzi a noi.

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