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stanchi et pieni di sudori, non trovorno alcuno, et cosl lngannati tornorono a casa. Un'altra volta quei rrÍedesimi, richi dello istesso .zelo per non dire rabbia, havendo lnteso che quei Frati Capuccini si erano salvati in un'altro lato, accesi da quella loro bona vo- 5 lunta, si misero In viaggio per gire a prendergli. Essendo arrivati in quetle selve et luoghi montosi, si incontrorono in un giovane; gli addimandarono se egH sapeva dove fussero i Frati Capuccini, che gli l'insegnasse, percioché volevano andare a essi per farli loro Frati. El giovane rispose che andassero seco, ché mostraría loro la 10 strada. Et cosl fattosi lor guida, .gli condusse per altra via et per luoghi troppo alpestri; gli mostro un'altra strada et gli insegno un monte, dove diceva che cercassero, che quivi harebboro trovati j Capuccini ; et gli dilongo dal luogo .dove essi Capuccini erano per molte miglia. Toltosi da quei Frati, il giovane se ne ando presta- 15 mente a trovare essi Capuccinl, et raccontb loro tutto il fatto, et fece che essi Frati Capucclni II si partissero, aedo qualche . altro non manifestasse do've fussero ; i1 che posero fo essecutione pre– stamente, per non dare nelle maní .de cosi fatti amici loro. L'altra compagnia mandata dal Ministro se n'ando alta volta di 20 Pannaia, et fu in nel medesimo tempo che quel'altra ando . nel re– mitorio di Santa Lia. Ecco che medesimamente Dio porge l'istesso soccorso a gl'altri suoi ·figliuoli ancora. Solo in quella chiesa di Santo Antonio de Pannaia era (come ho detto) il Padre Fra LÚ– dovico da Reggio et il suo compagno. Aviandose quella turba de ,, 25 Zoccolanti cum fustibus et armis, s'incontrorono in un fanclullo assai giovanetto et di pochissima etade, il quale, vedendo costoro, senza far motto alcuno, si pone a correre quanto piil puote et arriva pre– stissimámente alla chiesa di Santo Antonio, et gionto, dice : Fug– gite, Frati Capuccini, ecco i Zoccolanti che vengono per pigliarvi. so All'hora il Padre Ludovico dice al compagno : Fuggi .neHa selva (essendo quivi un gran bosco vicino), ché io sono presto a segui– tarti, et lasciamo a questi poverelli che verranno, questo puoco di pane et uva fresca che habbiamo, accioché, venendo stanchi per si rivolse alli Prati e disse loro: lo non voglio pi4 esser vostro Prate, ma mi voglio fare di questi poverelli, ché tengo che sian veri Frati di San Prancesco. E cosl se partl da loro, et ando a farsl Frate Cappuccino ; onde quel Padri se ne tornorne a cas11 senza II lor novillo, Cf, /JI Relat., n. 129. ·
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