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46 RELÁTIONES P. MARIL - -11 RELA1'. gnata stanza, et qui vi fece porre -in ordine da fare la cha rita - a - questi doi Frati. Venuta l'horá, arrivarono, uno poco dopo l'altro, i doi invitati. Mangiato che hebbero tutti tre im,ieme, Michelangelo disse loro: Voi siate stati i primi doi F'ondatori della Religione de Capuccini. 5 Onde nasce che quella seguita inanzi, et ambedui ve ni siate par– titi? Frn Ludovico volse essere il primo a rispondere, et della sua partenza non a se -stesso ma ne dava tutta la colpa alla Religione che non l'haveva saputo conosce re, et datoli quell'honore che me– ritava. All'hora il Padre Fra Matteo non lascio nel dire passar piu io oltra, .ma rispose et rivolse il parlare a Michelangelo, dicendogli: Fratello, giusto e che in tutte !'opere buone che da noi si fanr10, se ne dia la gloria a Dio, da cui vengono et descendono tutti i beni, i buoni pensieri, l'inspirationi et le gratie ad eseguire l'opere, che hanno imagine di bonta et che dall'huomo si fanno, et si rico- 15 - nosce noi instrumenti bassi et vil i, et che da noi nelle opere buone non possiamo fare cosa alcuna senza il divino aiuto. Noi dua, Mi– chelangelo fratello, fossimo r primi a dar principio a questa hono- 11 ,_ 21r rata et reformata Congregatione, ma la nostra 11 superbia n'ha di- scacciati, ché quello honore [che] dovevamo dare a Dio, eravamo 20 - tanto pres~ntuosi che da noi a noi si attribuiva. Non altro dunque che questa e stata la caggione del partire nostro. Poi si volse a Fra Ludovico, che gia per vergogna si era arrossito, et gli disse : Fratello, habbiamo patienza, perché mai la superbia piacque a Dio. A noi dunque djamo la colpa et non ad altri. Et qui fu finito il 25 -- raggionamento loro. 20. - Hor'ecco dunque la caggione della partenza di Fra Lu· dovico, perché a dire il vero esso voleva essere Oenerale per sempre. Hor questo puoco sia bastevole a saperne. Soggiongo so– lamente che non fu maraviglia alcuna, se egli da noi si tolse, per- 30 cioché aneo dalla prima Compagnia di San Francesco (de quei do– deci suoi compagni dico) uno se ne parti et divenne apostata. Et quel che fu peggio (come ogniuno sa) alla fine, a guisa di Oiúda, · s'appicco per la gola ; si perché hebbe ardimento de buttarsi il ca– puccio aguzzo dietro alle spalle, non volendolo per vergogna portar 35 in capo, et in luogo suo pose una berretta fratesca ; come aneo, secondo che scrive el Beato Angelo nella sua Dechiaratione dell a
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