BCCCAP00000000000000000001361

VISITA PAS'rüRALE 305 annue 148 . A Berceto la dote parrocchiale era invece cosi distri– buita: 1.200 lire di redditi terrieri, 250 di livelli, 300 di altre -entrate, piu 60 scudi parmigiani per il capitale animale 149 . Una parrocchia di pianura come Sorbolo rendeva 9.000 lire in terra, 1.000 in liYelli e censi, 3.720 in capitale bestiame, piu frumento •e diversi altri generi1 50 . Ma in molte parrocchie, come Beduzzo €d altre, la dote non rendeva che 1.000 lire annue o era in– feriore151. La maggioranza del clero senza cura d'anime, viveva di fondi secondari, di benefici semplici, servendo agli altari pare. rocchiali o nei numerosi oratori sparsi nelle campagne. La con– ,dotta morale e l'adempimento dei doveri di questi umili curati di campagna, era in genere soddisfacente. Ma se non si ave– vano a lamentare gravi abusi disciplinari nella loro vita sacer– ,dotale, la loro oziosita, l'ignoranza ,e gli intrighi erano tuttavia piu considerevoli che tra il clero cittadino 152 . Difettoso anche lo zelo pastorale. Come esigevano particolarmente i tempi, il Turchi inculco .ai parroci soprattutto l'istruzione catechistica e la spiegazione ,del vangelo festivo, come mezzi efficaci per tenere il popolo sot– tomesso alle autorita e per neutralizzare l'invadenza dello spi– rito giacobino. Questo lo stato della diocesi, come appare dai verbali da noi esaminati. Il giudizio sommario sull'attuazione concreta i 53 -0.ella visita pastorale appare certamente positivo. Nella sola cam– pagna e nei solí anni 1789-1792 il Turchi visito un complesso di 200 parrocchie, amministro oltre 19.590 cresime 154 , confer'i piu di 200 prime tonsure, distribui decine di migliaia di comunio– ni, tenue alcune centinaia di omelie. Cio che invece non e pos– sibile raccogliere in dati concreti o schematizzati in cifre, sono i frutti veramente positivi e duraturi e i risultati puramente spi- 148 Visite II, ff. 143 e 2. - La lira di Parma sotto Ferdinando aveva qualche somiglianza coi « reali » di Spagna (lire 0,27); il governo francese le diede il valore ,di centesimi 24. 149 Visite III, f.145. 150 Visite II, f.250-251. 151 Visite I, f.490 .. 152 Alto era invece il livello disciplinare e religioso delle agostiniane del mo– nastero del Corpus Domini nella campagna di Castelnuovo Sotto. Visite II, ff. 521-522. 153 La visita venne eompiuta a cavallo, ma se si eccettuano alcuni casi parti– ·colari, come Monchio, Castelnuovo, senza fasto. Le spese saldate dai singoli vica– riati, furono notevoli senza essere eccessive. Casi p.e. ne! passaggio tra i due vica– riati montani come Calestano e Berceto s'impiegarono 15 cavalli pagati 18 lire !'uno. •Cf. lettera di Lorenzo Laurenti al P. Fortunato, Berceto 16 luglio 1790. Parma, Arch. Vese., cass. Tu.rchi. II soggiorno dei visitatori ne! vicariato di Calestano (da! 5 al ·9 luglio) costo 1.211 lire, l'isite III, ff. 135-141, in quello di Berceto (da! 9 al 14 luglio) 1.640 lire, Visite III, ff. 212-217; somme che valgono come media anche per le altre pievi. Del resto anche a Monchio (da! 6 al 12 luglio), ove le cifre toccano i1 vertice, i visitatori non vennero a costare che 2.221 Jire e 15 soldi, Visite I, ff. 147-152. 154 Nella Relazione cit. del 1791, f.13-14 il Turchi scrive di avere gia ammi– nistrato piu di 20.000 cresime; in quella del 1794, ff. 9r-9v, oltre 60.000. :20. - Adeodato Turchi

RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz