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PREFETTURA DI PERNAMBUCO 395 Senhora da Conceiçao : benedetta la prima pietra il 6 ottobre 1852, essa venne a coprire migliaia di punte di « facas e estoques », a perpetuo ricordo della pace ristabilita 12 • L'ultimo luogo che udì la sua parola quell'anno fu Cimbres, dove « ricostruì quasi un nuovo tempio, unì religisamente gran numero di concubini, cresi– mò 3.226 persone e introdusse la devozione del mese mariano». Grazie a un importante manoscritto conservato all'archivio del convento della Penha in Recife 43 , possiamo documentare molte delle realizzazioni ottenute da p. Gaetano nel 1853. L'anno s'ini– ziava con la missione predicata in Garanhuns, dove costruì la nuo– va matrice e cresimò 7.000 persone 44 • II 1853 era però il grande anno di Papacassa che, luogo insignificante prima, attraverso l'opera di p. Gaetano doveva trasformarsi in cittadina. Lanciata, durante la missione, l'idea d'un grande collegio per 400 bambine orfane oppure abbandonate a se stesse e facile preda del male, essa incontrò il più grande favore non solo fra la popolazione di Papa– cassa ma anche della regione circostante, e l'edificio con le opere annesse incominciò tosto a realizzarsi con il concorso di tutto il popolo e con offerte che giunsero sin da 300 chilometri di distan– za45. P. Gaetano costruì da prima una chiesa maestosa, dedicata a Nostra Signora del Buon Consiglio, che venne ad essere parte in– tegrante del collegio, e poi via via andò approntando la casa di educazione. Non furono però Boltanto queste le opere di Papacassa; il missionario avviò inoltre i lavori per la nuova matrice, costruì un cimitero, aprì una scuola e con due acquedotti di vari chilometri di lunghezza condusse sul luogo l'acqua necessaria al collegio e alla popolazione. Mentre i lavori procedevano, da lui sorvegliati con il ritorno di tempo in tempo a Papacassa 46 , p. Gaetano continuò il suo giro apostolico. Sempre nel 1853 predicò in Buique, dove innalzò la chiesa matrice dedicata a S. Felice da Cantalice: qui pure, negli scavi per i fondamenti, seppellì migliaia di « facas, estoques, pi– stolas e balas de clavinotes (carabina)», cosa che ormai incomin- 12 Cf. ACP, VI, 80; J. GUENNES DE SrLVA MELLO, Ligeiros traços, 76. Faca è ìI pugnale; estoque, una forma di spada (in italiano «stocco»). •• Gf. ACP, II, 83 (ms. di pp. 44 già indicato sopra alla nota 33 di questo capitolo). •• Anche la chiesa di Garanhuns divenne più tardi cattedrale essendo stata elevata a sede di. diocesi il 2 agosto 1918 con la bolla di Benedetto XV Archidioecesis· Olindensis-Recifensis, che la dismembrò dall'archidiocesi di Olinda-Recife. Cf. J.B. LEHMANN, O Brasil Catolico, 105. 4 5 Si veda sopra a p. 315s con relativa bibliografia. 4 6 Sui periodici ritorni di p. Gaetano in Papacassa si veda in APE, Autorida– des Eclesiasticas, VI, 36, 37, 226. In data 2 maggio 1857, dall'ospizio del Penha, co– municava al presidente della provincia dopo uno dei suoi ennesimi sopraluoghi nella località: « Ho lasciato ne] collegio 240 e tante bambine del sertao, di diverse razze, colori e condizioni, di questa come di altre province... La nuova chiesa è grande e imponente, il collegio solido e ben attrezzato... Anche gli animi della popolazione che erano esacerbati a motivo delle elezioni politiche, grazie a Dio, col mio arrivo si sono tranquillizzati».
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