BCCCAP00000000000000000000863
ALCUNI MAESTRI FRANCESCANI DELLE MARCHE 289 tempore scillicet capituli generalis fratrum Observantium, facta est obedientia mag. Baptistae de Saxoferrato, quod accedat ad provinciam S. Bernardini (in Aprutio), ut legat fratribus, sicut decisum fuit per definitores 74 • Non si conoscono suoi scritti; ma perla sua attivita di maestro utilizzo dei testi. Certamente possedette almeno un codice, il Marc. Lat. Z. 235 (coll. 1639) del sec. XIV, prima che finisse nelle mani del cardinal Bessarione e quindi alla Marciana di Venezia. Al f. 166v si legge, infatti, questa nota: "frate Batista de Sassoferrato de l' ordine de sancto Francesco". Si tratta di un codice miscellaneo che contiene, tra l'altro, laMetaphysia, laPhysia e ilDe anima di Aristotele 75 • Nicola da Montelupone (detto anche de Marchia e de Luparo), nel 1465 e tra i maestri della Facolta teologica di Bologna presenti, il giorno 23 di novembre, al conferimento del magistero a Mattia Emycli7 6 • E l'anno successivo, il 22 marzo, al conferimento del magistero al benedettino Guglielmo Selling di Canterbury 77 • Nel 1466 raggiunge il grado di vice decano reggente 78 • 11 17 gennaio, il 17 febbraio e il 24 marzo 1467 e presente al conferimento del magistero rispettivamente a Felice da Milano degli eremitani di S. Agostino, del minorita Nicolo di Langhe– brielen (Ypres), del benedettino Guglielmo Hadlegh; nel 1468-1470, come vice decano, al conferimento del magistero a Pier Paolo della Marca, Alessandro da Bologna, Giacomo da Trecate, Riccardo Martini, Agostino da Camerino, Giaco– mo de Zenzaninis da Bologna, Giovanni Torello 79 • dominio, dictae communitati libere tradas et consignes in munitionem dictae triremis per eos convertendas" (ivi, 631, n. 1220). 74 C. Piana, Chartularium Studii Bononiensis, 85 (cf. Arch. Vaticano, Franciscalia I: Rege– stum ord. Min. de Observantia cismont., f. 50v); Regestum Observantiae Cismontanae, in AF XII, 183. 75 C. Piana, Postille al "Chartularium Studii Bononiensis", 122; C. Bianca, La formazione della biblioteca latina del Bessarione, in Scrittura, biblioteche estampa a Roma nel Quattrocento. Aspetti e problemi. Atti del seminario 1-2 giugno 1979, (Littera Antiqua, 1, 1), a cura di C. Bianca et alii, Citta del Vaticano 1980, 129-131. L'autrice, tra l'altro, annota che Bessarione a Bologna, dove fu legato a latere, ebbe modo di procurarsi altri codici, alcuni di chiara tradizione universitaria bolognese. Cf. Dizionario bio-bibliografico, 55. 76 C. Piana, Ricerche, 94. 77 Ivi, 95. 78 Ivi, 96. 79 Ivi, 99-11O.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz