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LADEVOZIONEALSANGUEDI CRISTO DI SILVESTilODAROSSANO 339 nondimeno si assegnano in particolare le orationi convenienti alli misterii, per quelle persone,(16] che piamente le vogliono dire et fare; et quelle persone simplici et idio– te, che non sanno leggere o veramente dire queste orationi, potranno dire humil– mente et simplicemente li dodici Pater et dodici Ave Matie con quella buona inten– tione, perché, come dice S. Tomaso d'Aquino 2, la humiltà et simplicità de' fideli, sempre ha piaciuto a Dio; notificandovi ancora che a questi dodici Pater nostri si ag– giungono dodiciAve Marie, si per honorar la gloriosa madre di Dio, come è costume della Santa Romana Chiesa, si ancora perché essa gloriosa Vergine hebbe grandissi– mo dolore et spasimo nella effusione del precioso sangue del suo unigenito figliuolo, il quale con li ptoprii occhi vide, che da gli impii si spargeva. Dove dicendo le dette AveMarie, faremo memoria delli acerbissimi dolori della gloriosissima Madre [17) di Dio, aggiungendo a questo mio dire, che la gloriosa Ma– dre, essendo humilmente pregata da noi, non man~herà per li meriti del suo fi– gliuolo, il quale sparse cosi il sangue innocentissimo, che ella haveva generato et nu– trito; et il Salvator nostro non mancherà, placato dalle preci della sua gloriosa Madre, placare la MaestàDivina, et ottenere che si trovi benigna et pietosa verso di noi Dall'altra parte pregare li santi di Dio, i quali nella virtu di questo sangue fecero grandi opere, et nella celeste patria con somma gloria dolcemente lauda– no Iddio, che per la virtu del sangue dell'Agnello furono lavati dalli peccati, et hanno conseguito il Regno celeste della gloria, che voglino degnarsi per la virtu medesima del sangue dell'Agnello, pregare la divina Maestà per noi, acciò la dottrina, la vita et gli esempi, che ci hanno lasciato, [18] non siano conculcati da gli impii et inimici di Dio, ma che, tolti gli errori, possiamo noi caminare per quella strada, per la quale hanno ·caminato essi, acciò perveniamo alla eterna gloria, la quale Iddio ne conceda in secula seculomm. Et per esser piu tenuta a memoria, mettemo per ordine le infrascritte an– notationi. ANNOTATIONE PRIMA. DEllE DODICI VOLTE CHE CI-ffi.ISTO BENEDETTO SPARSE IL SUO PRECIOSO SANGUE. Avvertimento Tra le altre celesti et divine perfettioni che san Paolo Apostolo di Giesu 2 Difficile identificare questa citazione, cf. però S.Th., II-II, q. 83, art. 7: Opera omnia IX, Romae 1897, 198-199.

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