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LADEVOZIONEAL SA.1.'\lGUE DI CRISTODI SJLVESTRO DA ROSSANO 327 mili libretti devozionali, che in effetti non vennero mai ristampati, se non in forma molto abbreviata e ridimensionata nei primi anni del sec. XVII e in revi– sioni settecentesche delle regole della rispettiva confraterni~, come si nota a Firenze, Venezia e Fermo 35 • Tuttavia questa condanna verrà presto espunta e non riapparirà mai negli Indici ufficiali di Roma e di altre città, pubblicati suc– cessivamente, come nell'edizione ufficiale dell'Index di Clemente VIII del 1596, che tralascia poco piu di un terzo delle condanne dell'Indice romano del 1576. Il che sta a dimostrare che questa inserzione in liste semi-ufficiali di libri proi– biti era stata affrettata e non sufficientemente calibrata ed equilibrata nei giudizi di censori troppo zelanti e sospettosi. 4. Rilethtra dell'opuscolo incriminato Ma resta ancora da capire la motivazione fondamentale di questa proscri– zione. Per risolvere questo problema bisognerà rileggere attentamente il libretto del 1573 alla luce del decreto del 1576 emanato a Roma dal card. Sirleto e dalla sua congregazione dell'Indice. Noi crediamo che l'edizione veneta del 1573 di Gabriel Giolito de' Ferrari, conservata nella Biblioteca Nazionale di Vienna, corrisponda esattamente a quella fiorentina di due mesi piu tardi stampata per i tipi Marescotti 36 , eccetto la lettera di presentazione dell'autore scritta, si presu- 3 s Il testo dei Capitoli della Co,npagnia delprezjosiuimo Sang11e di Gesu Christo sotto la volta di S. Ùirenzo, vennero rinnovati e aggiornati a Firenze nel 1718 (cf. G. Carlini, Silvestro Di Franco da Rossano Calabro, in Fra Noi 13 [1996J 9s, nota 14). A Venezia nel 1614 era stato stampato da Giovanni Battista Bonfadino un opuscolo devozionale intitolato Narratione delpreCUJso Sa11- g11e di N.S. Giesu Christo che si ,nostrano nella chiesa de' Frari di Venetia, la Domenica di Lazaro. Con un breve modo difar oratione, nel quale si legge un breve scritto cli Silvestro da Rossano col ti– tolo: Breve modo di fare oratione i11torno al spaf8immto del San.?Jie di N.S. Giesu Christo. Fatto dal RP.F. Silvestro da Rossano Capuccino, Predicatore evangelico (cf. I frati capp11ccini III/1, Roma– Perugia 1991, 806-808, 888-891). Infine a Fetmo nel 1741 veniva ripubblicato il testo delle Regole, ordini, e Capitoli della Ven. Compagnia della SS. Spina eretta nella chiua di S. Agostino dell'Illt1striss. città di Fem10, dati 1111ovan1mte alla /11ce, a con1modo de' Fratelli della ,nedesima Compagnia. Con 12 Comiderazjoni del RP.F. Silvestro da Ros1ano. Fenno, per Domenico Antonio Bolis e Frat Stampatori Priorali, Arcivesc. e del S. Ofizio, 1741. 13,5 cm., 60 pp. Alle pp. 10-24 si leggono le Dodici considerazioni divote del RP.Fra Silvestro da Rossano m le dodici effusioni delpresioso Sang,1e del nostro Signor Cml Cristo. Segue alle pp. 25-27 un Ristretto defl'ejfttsioni delSan.?Jle spano da nostro Signor Gesu Cristo, e de' Misterij in esse conten11ti. 36 Una curiosità abbiamo trovato nel citato Tlmaums de la littérafl(re interdite a11 XVI• siè– cle: se nell'elenco degli "Auteurs et ouvrages condamnés" appare il nome di Silvestro da Ros– sano (p. 367), in un altro elenco di "Éditions des ouvrages condamnés regroupées par lieux d'activité des irnprimeurs et des libraires", sotto la città di Firenze e dell'editore Giorgio Ma-
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