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322 COSTANZOCARGNONI 2. Un documento problematico E' questo, dicevamo sopra, il punto piu oscuro e problematico della bio– bibliografia di Silvestro da Rossano. Qui bisogna indugiare e analizzare bene il documento importante dell'Archivio arcivescovile di Firenze, scoperto dal Car– lini, datato 13 giugno 1576, che riporto per intero: Ill<ustrissimus> D<ominus> Card<ina>lis Sirletus in cuius domo habita fuit congregati.o. Reprobatus et communi decreto rciectus fuit liber quinam cuius ti– tulus est: Modo di contemplare et dire la devozione delprezjosù1imo Sangl{e del Signore N. ]es" Christo sparso pietosamente per noi. Composto dal R. P. Fra Silvestro Rossano cappuccino. In Fiorenza appresso Giorgio Marescorti1573. 1) ne amplius vendi vel imprimi petmit<t>at. Ita est. F. Antonius Posius, o.f.conv. pron<otarius> et Ill<ustrissimae> Congre– gationis Secr<etarius>. 2) et insuper <ne> vulgati sermone amplius d<ictum> lib<rum> et eiusdem commotiones. 3) Che non si chiami piu Compagnia del Sangue, ma della o del Crocifisso co– me piu piace a loro; Che non dichino senò letanie ordinarie et hoffi.cio solito dire dalle altre com– pagnie; Che portino la croce nella veste come li altri. Super quibus mandamus... 19, Questo documento è soltanto una sintetica cronaca cancelleresca per mettere a verbale l'episodio. Non è il testo del decreto ufficiale (communi decreto) che avrebbe riportato anche le motivazioni della proscrizione. Il personaggio principale è il Sig. Card. Sirleto (Ili. D. Card./is Sirletus)2°. Si tratta del noto card. Guglielmo Sirleto che faceva parte della commissione cardinalizia per la revi– sione dell'indice tridentino, creata il 5 marzo 1571 da Pio V e formalizzata da Gregorio XIII il 13 settembre 1572 con l'intento di ripristinare il rigore dell'indice del 1559 di Paolo IV, di scarinare l'impianto dell'indice tridentino, di preparare un nuovo indice, lavoro condotto a termine solo nella primavera del 19 Firenze, Arch. Arcivescovile, Libro di Cancelleria dal 1575 al 1582, f. 22r (Die XIII ]u– nii 1576). Cf. Giacomo Carlini, in Fra Noi 14 (1997) 15. Ma la lettura del documento è stata ritoccata e precisata in alcuni passaggi. 20 Nella prima edizione-trascrizione del documento era stato scritto: Carol11s Sidet11s. Il dubbio che si dovesse leggere Card.li!, sottoposto a p. Carlini, poiché un Carlo Sirleto non risultava dalla sto.cia, ha trovato la soluzione proprio in questo senso: era veramente scritto Card.lis, come lo stesso Carlini aveva trascritto in una prima stesura. Egli mi segnala che il testo era scritto orrendamente e di difficile lettura e interpretazione.

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