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X. 139. Finlsce l'esposizione. Perché ·si cambio la forma de/l'ablto. - 140: Provvisioni contrarie a/la Regala - 141. La mendicazione. - 142. Riepi/ogo i, 139. -'- AII' hora si rivolse il Duca e disse a gli altri Frati : Haveté che rispondere II a queste cose ? Essi confermarono -esser vero quanto 11 1. 111r que! Padre havea detto per conto.delle tante Riformationi; ma, facen- do quello ch' havean fatto, per separarsi da gli altri, doveano anchor - 5 essi far come gli altri fatto haveano ; percioché, guante mutationi e separationi erano da gli altri eseguite, non mai fu mutata la forma dell' habito, perché, quantunque gli habiti fussero ripigllati e fatti piu stretti, non pigliarono giamai altro capuccio di quello che por– tavano e portano gli altri; percioché nella forma ·come ne! colore s'as- 10 somigliavano l' un con l'altro ; e che que! capuccio aguzzo non fu mai portato da S. Francesco da che fece la Regola, né da suoi Frati. Si volse il Duca a Frati nostri e disse : E voi, Padri, che dite a quello che sentito havete? Assai m',e piacciuto i1 discorso ch' havete fatfo, havendo oprato che al presente so qualche cosa delle tante mu- . 15 tationi e Riformationi, ch' io prima non sapevo. Hora rimango capa– cissimo di quanto e stato esseguito con questo vostro mutamento e separatione. lo aspetto la risposta che darete a questi Frati, ragionando intorno a questo capuccio da voi ripigliato. AII' hora con humilta si rivolse il Padre Oiorgio al Padre Fra Lo- · . 20 dovico dicendogli : A voi toéca, Padre, sodisfare a S. S. lll.nía .et a questi Padri circa al capuccio che novellamente portiamo in capo, havend' io forse piú che a bastanza (e piu ch' io non devevo) parlato insino ad hora.. Poiché cosi piace a voi (rispose il P. ·Fra Lodovico), e che piu oltre non vi par di din~, io son contento di far II quanto e 25 vostro animo, e sodisfare, per quel poco ch' io posso, alla proposta di questi Padri. A voi dunque mi volgo (Padri miei) .e dico che dovete ridurvi a considerare quella parola della Regola, al secondo capitolo, che dice il Padre S. Francesco, parlando de novitij e de professi, dove 10 l'un al'altro, w 10 che, om. w 17 Fratl] Padrl, W 19·21 al Padre - clrca al, otn. V 27 rldurvl] N ad: a memoria et i Cf. II Relat., n. 35-37. MONUMENTA, VOL. I
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