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DISCEPTATIO DE CAUSIS REFORMATIONIS 337 la Regola spiritualmente non si pub osservare, quando a quel Iuogo e unita proprietade alcuna, come haver possessioni, case o vigne o altre cose stabili et entrate certe, haver cura d' anime, overo per es– ser quella terra o castello non bastevole, mendicando, a governar i 5 Frati, ma bisogna al tempo di riccoltl trovare e riporre cose per il viver dell' anno, e cosi far cerche e riposte contra la purita della Re– gola, overo in que! luogo o in quelle bande fusse qualche pericolo gagliardo dell' offensione della Maesta Divina, conseguentemente della dannatione dell' anima e dell' honore della Religione. Ma diciamo 10 quest' altra partita. Dicono quasi tutti i dottori dell' Ordine, ch' han dichiarato la nostra Regola, che '1 non potere osservarla spiritualmente e quando la non si osserva secondo il suo rigore, strettezza e purita, facendosi ne' ricorsi (come gia si e detto) contra essa Regola 1.. Parí– mente il non potervi havere, per I' occasione vicina al peccato, la tran- 15 quillita del core, la candidezza della conscienza e la nettezza del– !' anima. Ma chi meglio dichiara questo passo che S. Francesco, quale soleva dire che quello si fa spiritualmente 11 che si fa pura.mente e 11 1. 162r religiosamente, secondo lo spirito e non secondo la carne? 2 E pero disse nella Regola : I Frati attendino che sopra tutte le cose debbono 20 desiderare d' haver lo spirito del Signore e la sua santa operatione, orare sempre a lui con puro core 3 •••• 11 che a noi era difficil cosa (e, s' io dicesse impossibile, forse non dlrei menzogna) haverlo fra voi. Né dice il Padre nostro che dovemo (quando questo manca) e pos– siamo ricorrere alli Ministri : dove, dicendo : debbono, comanda che 25 si deve ricorrere, e con quella parola: possono, non vuole che sieno impediti. Avanti che 'noi habbiamo fatto questo mottivo o novita (di– cete voi), siamo ricorsi al R,mo Padre Oenerale, domandandogli un Iuogo per ·riformarci e vivere spiritualmente secondo che vuole la 17 puramente, om. N 19 dice, N 26-27 (che dice voi), N 27 R.do, L 1. Cf. Exposifio quatuor Magistrorum super Regulam Fratrum Minorum apud Firmamentum, P. 111, f. 18v; Expositio S. Bonaventurae, ibid., f. 30v (Opera omnia, t. VIII, p. 432); Expositio Hugonis super Regulam, ibid., f. 50r. 2 Cf, Bxpositio Hugonis super Regulam, in Firmamentum, P. 111, f. 50r, 3 Regul., c. X. MONUMENTA, VOL 1 22

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