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sindaco, i Frati li .fanno ·spendere. O non appare manifestamente ch' essi .,non solo I' uso, ma di piu aneo ne prendono il dominio? O quanto ci sarebbe da dire intorno a questo passo, ch' io me ne sto cheto ; ma non .voglio gia lasciar ne! silentio ch' io non dica e fac- . 5 cia manifesto quest' altro punto. Ogni qualunque volta la cosa si pub havere mendicando, si deve cercare e far prova d' haverla in modo tale ; et ali' hora non si pub né si deve ricorrere a gli amici spiri– tuali a fare spendere danari ; altrimenti facendosi, si fa contra la Re– gola. Lasciar si deve da banda quella vergogna, 11 che si ha di gire 10 per I' elemosina, ma confidentemente andare et obedire al conseglio del · suo buon Padre, che nella Regola il dice i. Né haver si deve ti– more di quella fatica, che si dura ne! caminare, andando per tal bi– sogno, percioché oltre che se n' ha il merito, il Frate sta con piit sicura conscienza. Quanto piu star si deve vigilante a non lasciarsi 15 vincere dall' avaritia (diro cosi), che per haver piu elemosina si ricorra a gli amici spirituali, e hOn si vada mendicando. Tanto maggiormente fuggir si deve questo, non vi essendo la necessita, ne! modo ch' io ho gia detto, che ali' hora né aneo e ·1edto andar mendicando. Eccomi sforzato, avanti che da questo parlar mi tolga, a dire una 20 ragione che al mio ·parere assai stringe · il fascio. Se non e lecíto ri– correre a gli amici spirituali per qua! si voglia cosa, che non sía uguale alla necessita de gli infermi e per vestire i Frati, come la Regola istessa et i dottori ne dimostrano, meno e lecito di ricorrere a tare spendere danari in quelle cose, che non hanno necessHade al- 25 cuna, tanto meno quando elle sono cose superflue e vane. Hor che diremo qui, che conclusione se n' ha da cavare? lo non voglio stare a disciorre la lingua in formar la minor propositione per buon ri– spetto ; ogn' uno se la f accia da se stesso, ma non !asela pero la conclusione ch' ella non discuopri qualmente vien condannato colui, ·· so che ricorre alla pecunia per cose che non sono necessarie, tanto 11 piu quando che fa spendere e comprare que! che non deve. E perché? Per curiosita, per farne doni, per barattare, per gettar via, diciamo . 6 cercarla, N 27 dlsciolere, N 29 non si discopri, L, N 30 che, om, V 30 piü) , pur, L 6 Regul., c. VI.

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