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-lll ' RELAT. Circa all'elemosina (parlo d,rne pecuniarie) lasciate a Frati overo offerte, se non -vi e il bisógno, non le possano né devono pigliare, né farli deputare in man di akuno, eccetto che non vi fusse neces– sita vera, certa, presente o di vicino ; ali' hora accettar si puote. E secondo la concessione di Martino Quinto, chi l'offerisce o lascia, 5 esso overo i suoi agenti la possano dare in mano del sindico t. Ma assai meglio -e piu sicura cosa e che la tengano essi propri datori e padroni, e quando occorrera poi a farli spendere, all' hora diman– darli. Ma senza questa necessita (replico) non si possano prendere. Quanto meno ricevere non si pub, quando non vi e e non e per 10 esservi necessita alcuna ? Di piü dico che di queste tali, cioe pecu– niarie elemosine, non vi hanno •i Frati dominio alcuno, né proprieta, né uso di fatto. Ma chi n' ha il. dominio, ha la proprieta? Colui che le ha date o lasciate, overo i suoi heredi: e sempre essi padroni vi haranno la detta proprieta insino che non sono spesi. Quando sono 15 elemosine tali, date indifferentemente, e non si sa chi I' habbia date, né quali sieno i padroni, ali' hora di chi e il dominio ? Di tutte l'al- 11 r. 16nr tre cose a noi necessarie il doroinio e della Santa II Chiesa. Di quelle che non son necessarie, anzi superflue, la Chiesa non ne vuol domi- , nio alcuno : perché solamente ella ha pigliato il dominio delle cose 20 che a semplice uso e di fatto pub havere la Religione. Non parlo delle chiese, de gli oratori e di simil cose a Dio dedícate e sacrate. Quelle che ne sono indifferente mente date (parlo sempre al presente delle pecuniarie), non vi essendo_ la necessita vera, presente e di vicino, · o iminente che ci vogliam dire, i .Frati non vi devono havere uso 25 alcuno, tanto meno la proprieta et il dominio. I padroni non si sanno, la Chiesa non li vuole ; chi n' ha dunque la proprieta ? Di chi sono quei danari ? Di gratia, mi si risponda e mi si mostri chi n' ha la proprieta? Tacendo ogn' uno, essendo stato alquanto cheto il Padre Giorgio, so soggiunse : Sapete voi, Padri miei, chi n' ha la proprieta o mostra haverla? Quelli che ti fanno spendere ; i Frati ti fauno pigliare al 4 vera, om. L, N 9 prendere] spende re, W 13 ha la proprieta, om. N 17 di cui, V 24 o di presente, W Zl DI cui V t Cf. BF, t: VII, n. 1838, p. 712, n. 1893, p. 739.

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