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togli in luogo che piu ritrovare non li potevano, mostro loro una montagna assaL fontana, e disse : Padri, vedete que! monte? Quivi habitano i Frati Capuccini. Quando sarete alla cima, mirate dalla tal banda, ché, in certe grotte che vi sono, li trovarete stare nascosi. E cosl li dilungo dal luogo dove erano per molte miglia. Detto questo, 5 si tolse da loro, mostrando di tornare al suo viaggio. I buonl amici andarono e cercarono quel monte per ogni banda, et altri luoghi an– cora; non trovarono né Frati, né grotte, né aneo persona alcuna che mostrasse loro la strada di uscire da gli intrichi e laberinti di quelle montagne. Alla fine, stanchi, lassi, smariti e pieni di bizaria, dopo 10 longo aggirare, con vergogna se ne tornarono al luogo loro di onde si erano partiti. 11 giovane (loro guida), temendo che costoro s' incon– trassero in qualche altro, che da dovero mostrasse loro dove facevano dimora essi Frati Capuccini, subito partitosi da quelli, se n'ando a trovare i nostri Frati, e narro loro que! che era successo e quello che 15 egli havea fatto. I Frati ne ringratiarono assai Dio e lui e, temendo la venuta di quella si fatta gente, si partirono et andarono in altro lato. Et alcun di loro se n'ando a ·Filogasio a narrare il tutto al u 1. 151v P. Fra Lodovico et a gli altri II Frati che se ne stavano con tanta amo- revolezza ne! palazzo di sua Eccellenza. 20 130. ...;... Oia si e detto come da! principio che le benedette maní di sua Maesta cominciarorio a piantal'e questa sua picciola vigna, le controversie che ella hebbe, e sempre da esso Dio circondata da buonis– sima siepe, col mezo aneo de potenti del mondo, fu difesa e liberata dall' incrudelite maní, che dispiantare e distruggere la volevano. E come 25 i Frati della Marca e di queste altre provincie di sopra furono ga– gliardissimamente aiutati da gli Ill.mi Signar Ducha e Duchessa di Camerino, e dall' Ill.ma Signara Donna Vittoria Colonna sopradetta, Marchesa di Pescara, anzi da tutta la nobilissima casa Colonese, vera– mente salda colonna e fenn issimo appoggio di questa nostra Congre- so gatione ; cosi in Calavria il medesimo pietoso Dio aiutar volse e favorire quei poverelli, e particolarmente oprare il mezo (come gia si vide) de gli Ill.mi Signar Duca e Duchessa di Nocera. E si come il Signor suo consorte era di animo bellissimo, catolico e valoroso, cosi 3 mirarete, N 7 cercando, L 9 intrighi, L 11 longo] molto, N 17 dico si falta, N 18 alcuni, W 22 comincio, N 32 e favorire, om. N
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