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314 RELATIONES P. - III RELAT. il P. Fra Francesco da S.. Martlno t et il P. Fra Giovanni da Terra– nova; ordlnando che tutti havessero a venire a Filogasio, dove (come gia si e dlmostro) il Signor Don Ferante (che cosi havea nome il Duca di Nocera) e la Signora Dionora Duchessa, sua consorte, haveano pro- messo ogni lor favore. 5 Onde, partitosi Fra Lodovico dall' Ill.mo Signor Duca, se n'andb al Pizzo, castello non quindi lontano molto, e scrisse da quel luogo al P. Glorgio (che gia era tornato a Reggio) le presenti sue lettere, delle quall havendo io avuto la copia in mano, le porrb qui di sotto pro- prlamente di parola in parola, come elle erano. 10 R.do Padre e sempre carlsslmo nel Signore, l' Ill.mo Signor Duca di Nocera. s' e offerto ad ogni nostro aiuto e favore. 11 Signor Gismondo e partito questa mattina per Consenza, et ha portato littere di sua Signo– ria Ill.ma all' Eccell.mo Signor Veceré della provincia per cavare aneo da luí favore e lettere per Roma 2 • lo scrissi a Fra Cataldo, al Pala- 15 mone et a gli altri compagni che noi per ogni vía speramo bene ; percloché il negotio per se stesso e favorevole, onde esso pietoso Dio 11 1 146r non mancara di pieta e di misericordia a gli amatori suol. 11 E neces– sario dunque 11 vostro venire tostissimo a Filogasio, si per tosto ispe– dire le cose nostre, si aneo per provedere di prevenire a nostri avver- 20 sari, accioché non habbiamo a patire insidie e pericoli, non trovandoci noi a tempo in luogo sicuro. Venite dunque vol con questi Frati ch' lo mando. De gli altri nostri compagni due ne manderete a Seminara per Fra Bonaventura da Reggio ; due altri, per quelli che sono pur costi, vadino ad Oppido a prendere Fra Oiovanni da Terranova. Date 25 ancora ordine che alcuni se ne vadino a Clnque Frondi per quei Frati che son quivi, essendo essi di questo nostro parere e desiderio, e che piglino le lettere che ivi troveranno. E tutto quello che si ha da fare, facciasi quanto piu tosto si puote e con quella prudenza che Dio vi ha dato. Non altro. Pregate esso Dio per me. A bocea megllo so 10 erano] cioe, N 11 Ante textum litteramm cod, W ad.: Copla delle lettere del P. F. Lodovlco al P. Oiorglo 14 cavarne, W 19 tostissimo.,, tosto] presliaslmo •.. presto, che l: il, L, N 20 pervenire, V, N 24 per quelli] di queUI, W 25 Oppldo] Topldo, N 29 tosto] presto, L, N 1 Cf. Bov. I, an. 1574, n. XI, p 755. 2 Cf. AOC, 1907, t. XXIII, p. 359 sq.
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