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105. - Non volse mancare iL comun Padre nostro, benignissimo Dio, per piit aiutare questa sua impresa, _di darle altri favor! e soccorsi. Oride egli, oltre le due 111.me Signore che ho detto, Duchessa di Came– rino e Marchesa di Pescara, altre . persone d' importanza le diede, e 5 che da Sua Beatitudlne erano tenute in grande . stima e conto; e par– ticolarmente furono il Signore 11 Ascanio Colonna 1, i1 Signor Camillo II t. 12,ir Orsino 2 , 11 Signor Nicolo Bufalino 3, il Signor Olovanni da Turlno, et altri Signori ch' io non nomino. De gentil' huomlnl e _letterati ne diede una gran schiera al favo~· di que! poverelli, che con le loro forze, 10 lettere et oration!, avanti a qual si vo_glla personaggio o seggio fus– sern bisognati, nel d!re e ne fatti si mostravano -valorosi ; e fra gli altri M. Marcello Pallonio 4 per noi ben spesso con la sua faconda e potente lingua si mostrava un nuovo Demostene et un Cicerone ; et altri seco fosieme con fervore si accesero a dare ogni aiuto (e lo 15 diedero in fatti) a quei poveri novelli. cavallieri ·della rinovata Reli– gione di S. Francesco. Onde le due 111.me Signore gia .nominate, come due vere madrl loro, appresso Papa Clemente si mostrarono con aper– tissima e chiara fronte essere di quei poverinr vere fautrlcl et avocate, e sempre con gagliarda mano li difesero. E la Signora Catherina fu · 20 la prima che non solo li ·raccolse in casa, quándo andavano fuggitivi, ' et assigno _loro particolari e ritirate stanze ne! suo palazzo, ma etian– dio opero che .havessero dei . luoghi 5 • 106. '--- Poseía che siamo in questi ragionamentL de gli aiuti che nostro Signor Dio dar volse alla picciola cominciata Compagnia, non 25 voglio Iasciar di dlre gli aiuti grandissimi che le diede; e diroll hora 8 letterati] lettori, W 15 novelllÍ novl, N . 16 due, om. W . 24·25 nostro -alutl, 0111. W 1 Cf. GmáEPPE DA MONTE ROTONDO, op. cit., p. 135; EDUARDUS ALENCO– NIHNSIS, De pflmordiis, p. 119. 2 Cf. GIUSEPPE DA MONTE ROTONDO, op. cit.; p. 37; C. T. FRANOIPANE, Memorle sulla vita e. i fattl del Card, Alessandro Farnese, p. 66; EDUARDUS ALl!NCONIBNSIS, op. cit., p. t 19. 3 Cf. EDUARDUS ALBNCONIBNSIS, op, cit., p. 119. 4 Marcellus Palonius cives romanus laude poetica ·claruit suo tempore. Cf. O. T1RABOSCHI; Storia della letteratura italiana, t. VII, p. 1366. 5 Cf. BERNAl~DINO DA LAPEDONA, 1/ convento del Mi11. Cappucc/nl neua c/ttd di Camerino, ·p. 19;

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