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LIBHO TERZO NEL QUALE SI TRATA COME IL PIETOSO DIO COMINCIÓ LA ME– DESIMA RIFORMA NE LA CA LAVRIA, ET QUALMENTE QUE! PADRI S'UNIRONO CON QUELLI DELLA MARCA I. 100. Di quattro sortl di persone chn vivono nel mondo : Jreddi, tiepidi, Jervorosl, raglonevoll. - 101. Alcune proprietd dei tre primi, - 102. Ff¡ionomla propria di alcuni Ordlni Religlosl. 100. - Si vede essere difficil cosa, e, s' io dicesse impossibile, non 5 mi allongarei dal vero, passare· per una folta e densissima selva, piena sempre d'ogni intorno di pungentissime splne, e non essere da quelle soventemente offeso, né tanto ni puo caminare accorto, che tal' hora non gli avenga quanto lo dico.. Né senza gran rischio soleare puo la nave fra gli scogli, essendo JI mar turbato. Tutti quelli che hanno ben 10 . scrltto, ragionando della fallach di questo mondo, chi ad un modo lo descrive e lo rassomiglia, e chi ad un'altro ; ma pero tutti d'ac- 11 f. 116v cordo dicono che egll e a guirn di una grande II e spatiosa selva e turbatissimo mare. E chi puo ne! pellegrinaggio suo passare per que– sto bosco e non sia punto da mordace lingua? Chi puo soleare que- 15 sto pelago, e non vada a perlc:olo di rimanere sepolto nell'acque? Poiché in queste selve Arcadie e fra questi sirti e pericolosi passi si trovano tanti Licaoni, tante Sci!le e Carlddi. Quatro sono le sorte delle genti che albergano in questa lagrimosa valle, peregrinando sopra la Jaccfa della terra. Una sorte vi e che tutta 20 si e data in preda al senso, . né cosa . mirano questi tali, né altro vo– gliano se non tutto quello che li richiedono gli sfrenatl appetiti della 2-4 om. V, N ¡ Libro terzo del'orlglne d,i Frati Capuccinl, W

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