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DE QUODAM STRATEOEMATE F. LUDOVICI 207 !'animo di resistere a tanti affanni. E quello che piit importava era che con i lor parlamenti (parlo de gli amid e persecutori) andavano dicendo publicamente che quei poverini erano iscommunicati, e che in tempo perdevano nell'afflittioni e stenti il corpo e !'anima, tro 5 vandosi ne vincoli della scommunica. Questo dire (quantunque fusse ménzogna) ne fece raffreddare molti, quali sariano venutl che non vennero; et alcuni distornati dal timore, havendo posta la mano al– l'arratro, tornarono a dietro e perderono cosl bel frutto. Quei poveri Frati nostri per ancora non haveano luoghi, ma, 10 come animali selvaggi, erano bene spesso astretti a starsi ne boschi 11 11 f. 75v e ne lle tane. Fra Giovanni, il Ministro,· divenuto come furioso, non attendeva piit a fare le solite visite; ma impazzito (possiam dire) come il superbo Saulo nel perseguitare i poveri christiani e con- durli legati in Gierusalemme 1, cosl questo perseguitava i poveri 15 Frati Capuccini, conducendoli alfe carceri et a .tormenti. Ta.nto uscito era fuor di se stesso, che, posto da banda la conscientia in perseguitare i buoni e la modestia, aliento si fattamente il freno alla rabbia, che dove egli sentiva essere qualche Frate Capuccino, vi andava in persona a pigliarlo, e ben spesso si trovava con gran 20 compagnia, non solo de Frati atti a far questo, ma ancora di sbirri; e piit d'ogni altro cercava di havere ne11e m.ani Fra Lodovico da Fossambruno et i1 fratello per farli (come dir si suole) marcire, e lasciar la vita in una carcere. Di Fra Mattheo non facea motto, né a tui fu data piu noia alcuna per le minaccie fateli dalla Duchessa 25 di Camerino, quale a gli altri ancora harebbe dato il medesimo agiuto, ma non poteva, perché fuori del suo Stato si essercitavano queste persecutioni, e si davano alla povera riformata Compagnia di S. Francesco tanti affanni. 72. - Trovandosi una volta quest'huomo, che in que! fatto so• 30 miglianza teneva di Scilla e di Messenzo, nel luogo di Cingoli, et havendo inteso che Fra Lodovico da Fossambruno co 'I suo fra- 2 e peri!ecutori, om. N 4 in tempo] in stenti, W, In ogni tempo, N 7 distortl, L 8 tornarono :- perderono, om. N 10 a starsi, om. W 12 lmpacclto, N 15 Frati, om. W 16 egll era, 1:., N 19 con, om. L 21 intorno e piit, N 22 marcire] morlre, W ! Cf, Act. IX, 1 sq.

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