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11 1. 12r a doman·- ll ·dare la detta licenzá e cavarne iI Breve, il che fece molto volentieri. 69. - Ma prima, discorrendosi bene il fatto, Fra Lodovico, che era -persona giudiciosa e con l'occhio della prudenza penetrava nel tempo, antevedendo quello che avvenir potea, disse che saria stato 5 bene, avanti che si andasse a Roma, di. ponersi sotto l'ubldienza de Padri Conventuali et éssere accetta-to da! Ministro, aggregato et incorporato nella sua Religione, e poi con una sua obedienza andarsene al Sommo Pontefiée. Fu risoluto che non era se non di giovamento a far questo, e cosl Fra Lodovico con lettere della 10 Signora Duchesa se n'ando al detto Ministro, che non qulndi lon– tano si trovava in visita, da cui Fra Lodovico fu ricevuto volentieri, accarezzato et ammesso et con gli altri suoi compagni al suo Ordine et alla sua Provincia della Marca. E fece loro una ampla licenza, et ubidienza in scritto 1 • E quantunque !'Ordinario di Camerino 15 tenesse la prótettione loro (come dice il Breve) 2 , non dimeno se ne stavano sotto l'ombra de Padri Conventuali, come dicono alcune parole della prima Bolla, nella ·quale poi affatto fussimo assignati e posti nella tutella di essi Padri Conventuali 3 , i quali insieme col sudetto Ordinario, quantunque iie amassero et ai1:1tassero, nondimeno 20 diffendere non ci potevano neU empó delle persecutioni, conciosiaché alcuni amici nostri, si in Roma come in ogni lato, haveano troppo 11 f nv gagliardo ilbraccio. Ma piu gagliardo fu II Dio; che sempre ne diede fortezza e soccorso. Tornato che fu Fra Lodovico a Camerino con la reccettione e 25 patente del Ministro, non manco la Signora Puchesa di farli lettere assai favorevoli, sl al Sommo Pontefice come ad altri, et oprare tutti quei mezi che poteva . per ottenere quanto e da lei e da quei proprij Frati si desicferava. Con qu.elle lettere e favori andato a Roma, parlato con quelli che'I doveano introdurre a Sua Beatitudine,- so 3 bene, om.N 7-17 et essere accettato - l'ombra de Padri Conventuali, om. N 15 Ordi- nario] L ad.: stava di Camerino 21 potevamo, W 22 ogni lato] altro luogo, w, altro lato, L 25 Tornato] Torniamo, W i De transitu Fratris Ludovici eiusque Fratris ad obedientiam Mlnorum Conventuatium vide quae ·erudite dlsserit - Eduardus Alenconiensis, De prl– mordiis, p. 40-43. 2 Litterae S. Poenitentlariae die! 18 mali an. 1526, In BC, t. I, p. 2, - s Religionis zelus (3 lul. an. 1528), in BC, t. 1, p. 3.

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