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200 lll RELAT. guire quantoil Ministro ti. diceva e starsi in pace, purché li fusse dato un luogo poverello. Ma questo egli diceva fintamen te, per poter 1 1. 10v uscir di pregione e 11 fa re poi quello che egli fece. I due.Frati, per le piacevole risposte di Fra Lodovico, pensarono di havere addo– mesticato l'orso in guisa di poterlo pigliare per gl'orecchi. Allegri 5 se n'andarono al Ministro e raccontaroncí il tutto, e cosi con alle– grezza d'ogn 'uno (eccetto del vecchio gia consegliere di tenere il detto Frate alla stretta, perché d i esso temeva assai) fu tratto quel pover'huomo dalla pregione e condotto al Ministro ; et egli subito, vedendolo, l'abbraccio, e feceli in p res enza d'ogn'uno con le carezze 10 insieme promissioni grandissime di volerlo consolare, e che tosto il mandarebbe a stare in un luogo, q ua l,e sarebbe secondo il suo gusto. Fra Lodovico, quantunque nulla ne credesse, non dimeno mostro di crederli e cosi stava allegramente; e, partitosi il Ministro, piit contento che mai si mostrava con tutti, tal che, assicuratosi, i 15 Frati il lasciavano andare a lla ci tta e dovunque egli voleva. · 68. - Dimorava nel detto luogo di Fossambruno un fratello di esso Fra Lodovico che era laico e si nominava Fra Raffaele t, il quale havea il medesimo désiderio, ma non mai il publico ad altri che all'istesso. fratello s uo ; pero, di lui fidandosi, Fra Lodovico gli 20 scoverse in segretto tutto ·· il s uo animo, che era pur di riformarsi et accompagnarsi con Fra Mattheo. 11 detto Fra Rafaello li promise 11 1. 11r di gir seco, e cosi con ogni secre ttezza si fece da suoi parenti fare 11 due habiti di panno grossissimo con un capuccio aguzzo, come intendeva portare il detto Fra Mattheo. Fatti gli habiti e portati 25 loro una notte da detti suoi parenti nella selva, e quivi aspettarono i due fratelli ; quali . venuti, amendue s i spogliarono de primi loro 'panni, lasciandoli quivi , e si vestirono di quelli habiti ruvidi et aspri, e subito si partirono, andando a ritrovar Fra Mattheo, che predicava in quel di Fabriano, e lo pregarono ad accettarli nella so sua compagnia. Fra Mattheo rispose ch'egli non poteva fare, per– cioché dal Papa non havea ottenuto licenza tale; ma solo per se 1-2 starsi - egli diceva, om. w· 7 consigliero, L 11 tosto] presto, L, N 13 nulla ne] non, N · 14 se ne stava, L, N 17 lraticello, W • 25 intendevano, L, N 25 portati] partiti, W 26 detti, om. L 27 primi] propri , N 2B habito ruvido et aspro, N i Cf. Bov. I, an ,' 1526, n. XVIII , p. 57 ; O. LONDEI, Rivolta Serajica. Fra Matteo da Bascio, Fra Lodovico Tenaglia. Fra Rajfaele Tenaglia, p. 91-124.

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