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perpetua cura. E cosl lh con questi ragionamenti santi se la passava il buon vecchio. Alla fine doppo l'esser stati insieme gran parte · del giorno, si parti il .Padre Fra Mattheo, e s'invio per predicare in quello de Fabriano. 61. ~ Sentendo la Duchessa di Camerino che egli era fuor di 5 pregione e che predicava, . mando uno a posta per tui, .facendogli intendere ch'egli se n'andass e a lei che parlare li voleva; il che fece subito esso humile et olJediente Frate ; e gionto alla sua pre– senza, le dimando se era vero che'I Ministro l'havesse posto e te– nuto in carcere. 11 zelan te Fraticello dell'honor di Dio e della fama 10 del prossimo e deila pace con ogn'uno, non volse mostrare di accu– sare o incolpare alcuno; onde uso un parlare che non nego la verita, ned'anco fece sapere fa cosa, dicendo : 111.ma Signora, non e da credere ogni cosa che ~;i dice; quella sappia e ne sia certis– sima, che gli huomini da bene e timorati di Dio non fanno cose 15 indegne; pero quella ponga !'animo in pace, ché Fra Mattheo. e estato sempre bene, et ha havuto sempre et ha meglio che non merita. Accorgendosi la Signora Duchessa che dal detto Frate non poteva cavare cosa alcuna, rngiono seco di quell'habito ch'egli por– tava; et esso pienamente le raccorito ogni cosa. Quando quella 20 Signara in tese cose tali, lagrimo di allegrezza et il conforto a se– guitare valorosamente quella )bella opra, dandogli speranza e sicu– rezza che Dio primieramente · et essa poi, e molti altri ancora sa– rebberq sempre in suo favore, e co'I Papa et in ogni loco che bi- 11 1. 63r sognasse. E cosi di nuovo fece intehdere al 11 Ministro con sue 25 lettere, e co'l mezo del Padre Guardiano de Zoccolanti ne! luogo di Camerino, che per quanto egli havea a caro la piu cara cosa ch'egli havesse, e stimava !'honore della Religione sua, lasciasse stare il suo Fra Mattheo ; e che né da luí, né da alcun'altro de suoi Frati, e né per mezo d 'altra g·ente si desse noia a quel Padre, e so che se piu ne sentiva cosa alcuna, ne farebbe tal resentimento che guai a ioro. E di qui venne che esso Padre se n'ando poi sempre libero, né piu da Frati a tu i proprio fu dato alcun fastidio. 1 santi , om. L, N 4 in quello de Fabriano, om N 5·6 Sentendo 1 '111.ma Signara di Ca• merino che '1 detto Fra Malteo era fuora e <·he predica, L, N, sed is om. : Ill.ma Signara 14 e pur ne sla, L 15 cosa lndegna, N, 18 Frate] Padre, W 21 conforto] L et N ad.: ¡¡ Padre Fra Malteo, 24 loco] lato, N 26 de Zoccoll, W

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