BCCCAP00000000000000000000819
si parti dal monasterio senza far motto ad alcunó con animo (come egH poi disse e fece) di II andarsene a Roma alli piedi del ,Sommo Pontefice a chiedére da Sua Santita la benedittione e licenza di portar quello habito e viver sempre poverissi111amente, secondo che 5 fu intentione e volonta del legislator Francesco che vivessero i suoi Frati, ~nzi di Giesi'l Christo, che per suo mezo havea dato la Re– gola ·; e parimente dimandare di poter gire come peregrino per lo mondo, predicando continuamente in ogni lato, si come egli .pojvi ando insino alla morte. Con questo santo pensiero ponendosi in camino, si 10 volto alla vía di Roma ; ma quello che gli aven ne il giorno di poi che si partl da Montefalcone (secondo che esso m.i racconto) io taccio per buon rispetto. Questo sia bastevoli a sapersi, che egli mostro di essere un largo albergo di paJientia, godendosidella corona che Dio gli apparecchiava co 'I mezo de gli affanni, permettendo contra 15 tui et in luí tanti travagli, si come egH hebbe in . quel suo pr,imo viaggio. Taccio aneo, per non tediar i lettori con la longhezza del dire, altre cose che gli erano veramente inciampi a ritenerlo e tor– narlo a dietro di gire a Roma, i quali ingombri furono da lui vinti, e con animo valoroso seguitc> la cominciata impresa, e Dio mira- 20 colasamente fu in suo favore et aiuto. 55: - Atrivato che.egli fufo Roma, primieramente sodisfar volse al conseglio del Signore nell'Evangelio 1 ; onde se n'ando a visitare alcune chiese, e parttcolarmente quella del ll beato e.glorJoso Apo- 11 1. 53r stolo S. Pietro. E salendo egli le scalle della · piazza che sono a van ti 25 la detta chiesa, s'incontro in un giovane . di gratiosissimo aspetto vestito da gentil'huomo, il quale giovane non mai pii'l, né per in– nanzi né doppo fu veduto dal detto Padre Fra Mattheo. Nell'.incon~ trarsi insieme si fermo il giovane, 1 e fece fermar aneo II Frate,, e disseli : Padre, sete venuto a Roma per parlare al Papa ? Rispose 30 Fra .Mattheo che per questoera venuto. Soggiunse i1 giovane: Ve• nite dimane ad hora di terza, et io operero, ,:he sen.za fatica alcuna parlarete a Sua Beatitudine. 2 In marg.: con animo d'andar a Roma 8 poi vi ando] Ieee poi, W ·14 contra et in lui, L 16 ancora, N 25 detta, om. N t Intelllgendum est vel de consilio Jesu Christi semper orandi vel .de eius praxi" templum visltandi.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz